VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: AIS-118-VEL PG · ATTIVO DALLA S° I
Aisha
Aspetto e Portamento
AEN'IS · IAisha si muove con la compostezza disciplinata che la Confraternita richiede alle proprie accolite. È giovane, snella, dai tratti puliti; veste i paramenti grigi del Velo con cura impeccabile.
Parla poco e ascolta molto. Dopo dieci anni di servizio diplomatico-religioso nei villaggi attorno a Qir-Azel, conosce per nome più persone di quante ne ricordi.
Devota della Madre
AEN'IS · IIPer il Velo, Aisha è un'esemplare assistente della Madre del Velo: una giovane donna devota, abile nei rituali del Mana, dotata di un dono innato per il discernimento spirituale. Ha presieduto cerimonie, guarigioni e purificazioni nei villaggi del circondario. Ha eliminato eretici e culti minori prima che potessero attecchire.
Il Festival e Padre Walter
AEN'IS · VIIl primo giorno d'autunno del 150 D.C., Aisha ebbe la stessa visione che condivise con gli altri tre eroi destinati a difendere la città: una figura torreggiante che sferragliava nel buio, una maschera spezzata che si ricomponeva, una voce profonda che indicava la Strada Antica e il Labirinto di Darn-Morakh. Al Festival della Coda di Rondine respinse la prima ondata di orchi e contribuì all'abbattimento delle tre macchine della Salvaguardia dei Precursori che strisciarono in superficie. Padre Zantus, una volta esauriti i suoi incantesimi lenitivi del giorno, le strinse il polso e ringraziò il Velo per la sua presenza — un riconoscimento che, per lei in particolare, vale come moneta.
Nei giorni successivi, indagando alla Biblioteca di Qir-Azel sulla cripta profanata di Padre Tobyn, Aisha riconobbe di spalle un saio inconfondibile: la mole enorme e l'andatura misurata di Padre Walter, il monaco veterano della Confraternita. Walter le confermò di aver percepito sopra il sarcofago vuoto la stessa identica aura dell'altare del Demone Uccello che esaminò nel 145. Identica, non parente. Aisha lo registrò in memoria e lo scrisse a chi di dovere.
Le Cinque Domande
AEN'IS · VIINella casa di Vraal presso l'Acciaieria, dopo lo scontro di Razor Street, Aisha si inginocchia accanto al cadavere di Squiggor Ironfist e lo interroga. La bocca cucita del morto risponde a cinque domande, breve e storta, e ciò che dice riscrive più di un sospetto del gruppo: gli Sczarni scagionati dall'assalto alla città, la catena della soffiata partita da Banny e passata da Jass, la marcitura dei funzionari della Gilda, i mulini di Titus Scarnetti, e un ultimo filo — «il custode dei ponti notturno». Poi Aisha spezza l'incantesimo con sdegno, come se non avesse fatto nulla troppo all'infuori dell'ordinario.
"La fede non ha bisogno di conferme." — Aisha, ai propri appunti
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- + Fratello Walter
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La Confraternita del Crepuscolo
VAH'RIN · IVah'rin sigillato
Quel che Aisha non sa
VAH'RIN · RINCronaca del narratore
La Porta e la Corrente
VAH'RIN · RINCronaca del narratore
- ◉ Serad di Tuarmir
- ◉ Mirhya la Soffusa
- ◉ Kalem