CODEX NY'ZAR VOL IV PERSONAGGI FOLIO 119
SCHEDA REDATTA · BIBLIOTECA DI QIR-AZEL · § 1147 D.C.
STATUS: CRONISTA
§ 119 PERSONAGGIO · DRAGONIDE
VOL. IV · CAPITOLO II CHIAVE: VRA-119-CIT PG · ATTIVA DALLA SESSIONE I
PERSONAGGIO GIOCANTE · ATTIVO PALADINO INFRANTO · DRAGONIDE

Vraal

VRAEL'IN · ZAR'OTH
"Ex guardiano del Grande Albero.
Ora vigilante senza Dèi."
TAVOLA II
Tavola da catalogare Il Santuario in fiamme
TAVOLA II · L'ALBERO CHE BRUCIA Iconografia correlata — ricordo del Santuario perduto REG. VRA · II · CATALOGATA 145 D.C.
ANAGRAFICA § I
REG. VRA·119
ATTIVO
RUOLO
Personaggio Giocante (PG)
RAZZA
Dragonide
CLASSE
Paladino Infranto
ALLINEAMENTO
Caotico Buono (?)
MASCHERA ATTUALE
Nessuna in attesa del Rito
FAZIONE PUBBLICA
Indipendente
SEDE OPERATIVA
Città Bassa, Qir-Azel
§ 1

Aspetto e Portamento

VRAEL'IN · I
§ 1.1

Vraal è un dragonide imponente, segnato da cicatrici che non racconta. Indossa armature pesanti rabberciate più volte, e impugna armi recuperate sul campo invece che forgiate per lui. Il suo aspetto trasuda una stanchezza antica, di chi ha smesso di credere ma non di combattere.

§ 1.2

Parla poco e con voce bassa, ma quando parla i suoi compagni ascoltano. Porta sempre al collo un ciondolo con il simbolo del Grande Albero Rosso — il giuramento che ha infranto, e che si rifiuta di dimenticare.

TAVOLA I
Tavola da catalogare Ritratto da affidare a copista
TAVOLA I · VRAAL · IL GIURAMENTO INFRANTO Iconografia votiva del soggetto della scheda REG. VRA · I · CATALOGATA 150 D.C.
§ 2

Il Giuramento Infranto

VRAEL'IN · II
§ 2.1

Per anni Vraal fu guardiano del Santuario del Grande Albero Rosso nei Quartieri Alti di Qir-Azel. La sua fede era salda, il suo giuramento incrollabile. Credeva che la linfa dell'Albero avrebbe nutrito ogni anima, che la fame e la disuguaglianza fossero ferite destinate a rimarginarsi.

§ 2.2

Cinque anni fa, durante l'incendio che distrusse il Santuario, vide ciò che la fede non gli aveva mostrato: i sacerdoti che predicavano benevolenza furono i primi a fuggire, lasciando indietro i rifugiati che si erano fidati di loro. Quella notte Vraal infranse il giuramento — non per malvagità, ma per una verità che non poteva più ignorare.

§ 3

L'Ombra della Città Bassa

VRAEL'IN · III
§ 3.1

Trasferitosi nella Città Bassa, Vraal ha smesso di servire gli dèi e ha iniziato a servire i dimenticati. Punisce i malvagi quando le autorità non possono o non vogliono farlo, e protegge gli innocenti con la sola forza del suo braccio. Non chiede ricompense, non accetta titoli.

§ 3.2

Collabora occasionalmente con i Raschiatori, partecipando a spedizioni nelle Rovine dei Precursori. Ha rifiutato più volte gli inviti formali a unirsi alla Gilda — preferisce restare libero, e libero significa anche poter far sparire qualche cristallo per consegnarlo a famiglie in difficoltà.

"Se gli dèi non puniscono i malvagi, allora dovrò farlo io." — Vraal, alle ceneri del santuario
RELAZIONI § III
CITTÀ BASSA
  • +
    Dragna Gro-Malog (Ferro) Raschiatrice · alleata occasionale
  • Famiglie indigenti Protette in segreto · destinatarie dei cristalli sottratti
COMPAGNI DI SESSIONE
  • Aisha Dal Festival · alleata
  • Darach-Eib Dal Festival · alleata
  • Veridia Dal Festival · alleata
ECHI DEL PASSATO
  • Il Santuario del Grande Albero Distrutto 5 anni fa · ciondolo conservato
  • Sacerdoti del Velo Disprezzo profondo · li ritiene codardi
Vah'rin celato
§ 4

Quel che resta della Fede

VAH'RIN · I
§ 4.1

Vraal mente a se stesso. Conserva il ciondolo del Grande Albero non come promemoria di una perdita, ma perché in fondo non ha mai smesso di sperare. Il suo Giuramento di Vendetta è alimentato da quel poco di magia divina che gli resta — un canale che dovrebbe essersi chiuso anni fa, e che invece continua a rispondere, debolmente, ogni volta che impugna l'arma per proteggere un innocente.

§ 4.2

Non vuole ammetterlo nemmeno a sé stesso, ma quel filo magico è la prova che il Grande Albero, in qualche forma, lo ascolta ancora. O qualcosa che si è messo al suo posto.

§ 5

Quel che Vraal non sa

VAH'RIN · RIN
§ 5.1

Il Grande Albero Rosso non è una divinità ma una macchina senziente dei Precursori, e ascolta Vraal perché il Giuramento di Vendetta — costruito intorno alla protezione degli innocenti — è esattamente il tipo di pattern emotivo-cognitivo che l'Albero è stato programmato per amplificare. Vraal non è caduto: è stato riallineato. La sua rabbia è linfa.

§ 5.2

C'è di più. L'incendio del Santuario non fu un incidente. Fu il primo gesto di chi voleva spezzare l'illusione che teneva insieme la fede di Qir-Azel. Vraal era nella lista delle vittime previste. Sopravvisse perché qualcuno lo voleva vivo — qualcuno che aspettava da cinque anni di vederlo arrivare al Rito di Ascensione con la rabbia giusta.

MENZIONI NELLA CRONACA
I — Festival della Coda di RondineII — Difesa dei Quartieri AltiVI — Cinghiale CrudeleVIII — Roccia di StootXI — Locanda del Drago Arrugginito