VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: KOY-311-ACC
Koya Mvashti
Aspetto e Portamento
MVASHT-KOY · ITrasandata in modo deliberato: vesti spiegazzate, capelli raccolti senza cura, anelli che non ricorda mai di togliere prima di dormire. Cammina come una che vuole essere altrove e sa di non poterlo essere. Parla varisiano in famiglia e comune ovunque, e quando vuole tagliare corto a una conversazione cita un proverbio in lingua antica che nessuno capisce.
L'Accolita Contrariata
MVASHT-KOY · IIKoya è accolita della Cattedrale del Velo da circa otto anni, ed è in profondo disaccordo con la madre — la nota Madame Mvashti — su quasi tutto: il matrimonio (rifiutato in tre occasioni distinte), il decoro pubblico, l'utilità della Confraternita, il ruolo delle donne nelle vecchie tradizioni varisiane. Padre Zantus l'ascolta con pazienza paterna. Sabyl Sorn la rispetta perché Koya, sotto la trascuratezza apparente, lavora più di altri.
"Mia madre dice che dovrei sposarmi. Mia madre dice molte cose." — Koya Mvashti, a Padre Zantus