VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: ZAN-309-CAT PNG · ATTIVO DALLA S° II
Padre Abstalar Zantus
Aspetto e Portamento
ZANT-ABS · ICorporatura snella, lineamenti affilati, occhi penetranti di un grigio chiaro che pochi sostengono a lungo. Veste i paramenti scuri della Confraternita con sobrietà — niente ricami inutili, nessun anello vistoso, solo il sigillo del Velo al collo. Ha l'abitudine di toccare l'interlocutore mentre parla: una mano sul braccio, sulla spalla, sul polso. È un tic, ma è anche disciplina: gli serve a ricordarsi che l'altro è una persona, non una pratica.
Il Volto Pubblico della Confraternita
ZANT-ABS · IISincero, di buon cuore, mentalità aperta. È la voce pubblica della Confraternita del Velo, il sacerdote che la gente conosce, il volto a cui la folla applaude dopo i sermoni. Officia i sacramenti pubblici, dirige la cura dei feriti, prepara di propria mano le scorte limitate di pozioni rare fornite da Aliver Podiker (di cui non conosce — o finge di non conoscere — la doppia attività). Sostiene apertamente i programmi di Julia Deverin: una città stabile, una città prospera, una città che non perda i propri membri ai pozzi né al Velo.
Tiene messa privata ogni anno nella cripta del Cappellano Ezakien Tobyn, suo predecessore morto nell'incendio del Santuario nel 145 D.C. Naffer Vosk gliela prepara in silenzio. Sull'incendio non ha mai concesso interviste pubbliche; in privato (CD 20 in Diplomazia), accetta di parlarne — e fra le righe lascia capire che il sospetto del sabotaggio è suo da molto prima che diventasse opinione della Confraternita.
Il Festival e la Cripta
ZANT-ABS · IIIIl primo giorno d'autunno del 150 D.C., Padre Zantus inaugurò la nuova Cattedrale del Velo durante il Festival della Coda di Rondine. A mezzogiorno narrò la parabola della Prima Foglia e supervisionò il rilascio dello sciame di farfalle dal carro coperto dal drappo cremisi; alla sera, dopo la pietra del tuono e prima della preghiera di chiusura, la razzia degli orchi sconvolse la piazza. Zantus rimase nei pressi a curare i feriti, esaurendo nel giro di un'ora le tre healing word di livello superiore che aveva preparato per la giornata. Quando ringraziò i nuovi eroi della città per la difesa, lo fece con la mano sul polso del più vicino — la sua abitudine di sempre, quel giorno particolarmente sentita.
Il giorno successivo, scendendo al cimitero per organizzare le sepolture dei caduti, Padre Zantus scoprì che la cripta di Padre Tobyn era stata profanata: la porta di pietra socchiusa, il sarcofago aperto, i resti del suo predecessore trafugati. Lo sceriffo Hemlock fu il primo che chiamò. Padre Walter — il monaco veterano che esaminò personalmente l'altare di Stoot nel 145 — confermò poco dopo che l'aura sopra il sarcofago vuoto è identica a quella di cinque anni prima. Zantus, da quel giorno, dorme meno e prega di più — ma non davanti all'altare della Cattedrale, dove qualcuno potrebbe vederlo. Prega in privato, nello studio, con la finestra socchiusa per sentire se la città sta cambiando.
"Quando dubiti, tocca. Non per consolare l'altro: per ricordarti di non essere solo nella stanza." — Padre Zantus, ai chierici giovani
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- ◉ Cappellano Ezakien Tobyn
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