VOL. VI · CAPITOLO I CHIAVE: CRO-612-SES CONCLUSA
Riferimenti Spariti
Lo Scaffale Vuoto
KORITH'DUO · ICon Hemlock ancora lontano dalla città e il suo ritorno previsto solo per l'indomani mattina, il gruppo decide di non restare con le mani in mano. Le indagini sull'assalto a Qir-Azel e sulle sue implicazioni più oscure hanno già prodotto frammenti di un quadro inquietante: è il momento di raccoglierli con più cura. La prima tappa è la Biblioteca.
Chask senza la consueta e curiosa spontaneità che lo contraddistingue. Ha qualcosa da dire, e non è una buona notizia: tutti i riferimenti testuali relativi a Collecardo sono spariti. Non spostati, non deteriorati — scomparsi. I sistemi di sicurezza mediati dai cristalli conduttori non hanno rilevato alcuna intrusione. Le porte non sono state forzate, le sigillature magiche risultano intatte.
Due Ipotesi
KORITH'DUO · IIIl che lascia aperte solo due possibilità secondo Chask. La prima: qualcuno in possesso di un talento magico raro è riuscito a eludere le barriere dei cristalli senza lasciar traccia — un'impresa tutt'altro che banale, che richiede una conoscenza profonda dei conduttori e di come interagiscono con la magia protettiva della Biblioteca.
La seconda: qualcuno ha avuto accesso a uno dei dispositivi di riconoscimento autorizzati, che consentono di operare nella Biblioteca senza innescare gli allarmi. Di questi dispositivi esistono poche copie, in mano a poche persone: Julia Deverin, Padre Zantus, lo sceriffo Hemlock e Jasper Korvaski, i titolari ufficiali. Ma Chask sospetta — e lo dice con la cautela di chi pesa le parole — che anche Scarnetti, Kaijitsu, Tenebra e Vhiski abbiano trovato il modo, nel tempo, di accedervi in qualche forma. La Biblioteca custodisce troppo potere e troppa conoscenza per non attirare chi vuole controllare entrambe le cose.
Walter Ascolta
KORITH'DUO · IIIIl gruppo lascia Chask ai suoi pensieri e porta il resoconto a Padre Walter, riepilogando con ordine tutto ciò che sanno: l'assalto, Collecardo, la sparizione dei testi, le ipotesi sull'accesso alla Biblioteca. Walter ascolta in silenzio, come suo solito, e non aggiunge molto — ma la preoccupazione sul suo volto segnato dice abbastanza.
La Dama d'Argento
KORITH'DUO · IVL'ultima tappa della mattinata è la Cattedrale, da Padre Zantus. Il sommo sacerdote ascolta con attenzione. Poi, quando i personaggi menzionano la figura della Dama d'Argento — il nome che aleggia da giorni nelle loro indagini come un'ombra senza volto — qualcosa cambia nel suo sguardo. Non sorpresa, ma riconoscimento.
Anche Padre Tobyn, dice, chiamava così la sua giovane protetta. Le voleva un bene profondo e sincero, forse eccessivo per un uomo della sua posizione. Sosteneva con convinzione che fosse un angelo in terra, e passava con lei gran parte del suo tempo. Zantus non aveva mai saputo cosa pensare di quell'attaccamento — ma ora, con il corpo di Tobyn trafugato e quel nome che torna a galla, inizia a chiedersi se il vecchio sacerdote sapesse qualcosa che nessun altro sapeva. Il consiglio di Zantus è diretto: andare all'Accademia Turandorok. Andare da Ilsoari Gandethus.
"Anche Padre Tobyn la chiamava così. La sua giovane protetta. Le voleva un bene profondo. Forse eccessivo per un uomo della sua posizione." — Padre Zantus, sulla Dama d'Argento
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- ▲ Padre Zantus
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- + Padre Zantus
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- ◉ Nualia (Dama d'Argento)
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- ◇ Casato Kaijitsu
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