VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-153-LUO DOMINIO · CITTÀ BASSA
Cripta di Ezakien Tobyn
Il Sepolcro del Cappellano
TOB-CRIPT · IUna struttura quadrata in pietra di circa sei metri di lato, addossata al muro perimetrale del cimitero di Qir-Azel. Adornata di diversi simboli religiosi del Grande Albero Rosso, ospitava i resti di Ezakien Tobyn, cappellano della precedente Cattedrale e vittima dell'incendio del 145 D.C. La porta di pietra che la sigillava è stata forzata nella primavera del 150 D.C.: gli stessi che hanno fatto razzia a Qir-Azel sembrano essere passati di qui prima dell'attacco principale, o subito dopo. Tracce nei dintorni indicano cinque o sei orchi e un umanoide di taglia media — probabilmente umano, elfo o mezzelfo.
All'interno, gli avventurieri che vi sono scesi hanno trovato quattro scheletri non-morti — la carne decomposta, le orbite illuminate di luce rossa, movimenti troppo coordinati per essere semplici scheletri reanimati — e una tunica nera scartata in un angolo. Il sarcofago di Tobyn era aperto: i resti del cappellano, trafugati. Padre Walter, esaminando la cripta successivamente, ha riferito che l'aura emanata dal sarcofago vuoto è la stessa dell'altare del Demone Uccello rinvenuto a Roccia di Stoot al tempo delle Ultime Disgrazie.
"L'aura che ho percepito sopra il sarcofago vuoto era la stessa dell'altare di Stoot. Identica. Non parente — identica." — Padre Walter, alla Biblioteca, primavera 150 D.C.
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- ▲ Profanazione (primavera 150 D.C.)
- ▲ Scheletri non-morti
- + Tunica nera abbandonata
- ◇ Tracce all'esterno
- ◉ Aura del Demone Uccello