VOL. VI · CAPITOLO I CHIAVE: CRO-604-SES CONCLUSA
La Cripta Profanata
Casa Vuota
KORITH'QUA · ILa ricerca di risposte porta subito i personaggi verso il cimitero di Qir-Azel, il luogo indicato dagli orchi sopravvissuti come il vero bersaglio dell'attacco. Vraal e Veridia si dirigono verso la modesta abitazione di Naffer Vosk, il custode del cimitero. Cercano spiegazioni, testimonianze, qualsiasi indizio… ma la casa è vuota. Nessuna traccia dell'uomo, nessuna nota lasciata, nessun segno di fuga.
La Lastra Forzata
KORITH'QUA · IINel frattempo, Aisha e Darach-Eib vigilano davanti alla cripta dei Sommi Sacerdoti, dove notano qualcosa di immediatamente anomalo: la pesante lastra d'ingresso è stata manomessa, come forzata da dentro o da qualcuno con una forza sorprendente. Intorno, il terreno racconta la sua storia: impronte di orchi, e accanto a queste, le tracce più leggere di un umanoide non identificato.
Entrando nella cripta, i personaggi trovano ciò che non si aspettavano: quattro Wight, non morti potenti che di norma non si sollevano certo da soli. Qualcuno deve averli evocati o comandati. I Wight sembravano in attesa, come guardie lasciate lì con uno scopo preciso. Lo scontro è impegnativo, ma i personaggi riescono a distruggerli.
La Tomba Vuota
KORITH'QUA · IIICon la cripta bonificata, i personaggi scoprono il vero problema: la tomba del Sommo Sacerdote Ezakien Tobyn è stata profanata, e il cadavere è stato trafugato. In un angolo, una tunica abbandonata: logora, macchiata, e permeata di un residuo necromantico evidente.
Darach-Eib, grazie alla sua capacità di parlare con gli animali, riesce a comunicare con un piccolo ragno nella cripta. È una creatura per molti insignificante, ma ha visto ciò che nessun altro occhio ha potuto notare. Dalle sue parole frammentarie emerge una verità chiara: degli orchi e un elfo o mezzelfo hanno portato via il corpo di Tobyn, e la tonaca è stata utilizzata proprio dall'elfo/mezzelfo per evocare i Wight e lasciarli di guardia.
Il quadro diventa più oscuro: qualcuno voleva Tobyn, non la città. I personaggi riferiscono tutto allo sceriffo Belor Hemlock, che li ringrazia con sincera preoccupazione. Confida loro di aver già inviato la sua esploratrice più abile nei boschi e nelle colline dove solitamente si muovono le tribù degli orchi. Di solito sono una minaccia sporadica, una seccatura per i viandanti e i commercianti. Non si è mai visto un attacco coordinato come quello.
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- ▲ Quattro Wight
- ◇ Elfo o mezzelfo non identificato
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- ◉ Ragno della cripta