CODEX NY'ZAR VOL I AMBIENTAZIONE 106 FOLIO 130
STATUS: CRONISTA
L'ALBERO ROSSO · VEDUTA DAL BASSO
TAVOLA II · COPERTINA L'ALBERO ROSSO · VEDUTA DAL BASSO REG. ARBOR · I · CATALOGATA 71 D.C.
§ 130 AMBIENTAZIONE · MYTHOS
VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-130-MIT DOMINIO · LA SUPERFICIE FRATTURATA
MYTHOS ATTIVA · ACCESSO INACCESSIBILE

Grande Albero Rosso

ARBOR'AR · CORD'IS · MUNDI
Il Cuore del Mondo. Le sue radici affondano nel ferro, la sua linfa è luce.
ANAGRAFICA § I
REG. AMB·130
ATTIVA
TIPO
Mythos
DOMINIO
La Superficie Fratturata
ESTENSIONE
Localizzato · pianure di Talrhan, oltre i confini conosciuti · chioma ardente
CLIMA
Bagliore scarlatto · foglie cangianti che cadono e purificano
POPOLAZIONE
Nessun pellegrino noto è mai arrivato a vederlo davvero
LINGUA
Non applicabile · la sua presenza si traduce nelle preghiere dei chierici
ACCESSIBILITÀ
Inaccessibile
§ 1

Il Bagliore di Talrhan

ARBOR'AR · I
§ 1.1

Tra tutti i culti nati dopo la Caduta dei Precursori, la Fede del Grande Albero Rosso è la più antica e la più diffusa. Si dice che, quando il mondo divenne sterile e la Marea Grigia cominciò a divorare ogni cosa, un bagliore scarlatto squarciò le nubi sopra le pianure di Talrhan, e da quel bagliore emerse un Albero colossale, la cui chioma ardeva come fiamma e le cui radici si intrecciavano con le rovine stesse della civiltà perduta, affondando in profondità.

§ 1.2

Era il 70 D.C. Le testimonianze dell'epoca — raccolte e copiate negli anni successivi dai primi cronisti di Qir-Azel — concordano su un dettaglio: subito dopo l'apparizione, gran parte della Marea Grigia si ritirò, e la Superficie Fratturata tornò largamente abitabile. È sempre del 70 D.C. la prima manipolazione profonda dei Cristalli Conduttori da parte dei maghi superstiti — che da allora cominciarono a chiamare la sostanza che alimentava i cristalli col nome di Mana. I fedeli lo chiamano il Cuore del Mondo.

§ 2

La Fede del Cuore

ARBOR'AR · II
§ 2.1

Secondo la dottrina, le radici del Grande Albero si estendono in ogni direzione e si trovano lungo tutta la Superficie Fratturata. Si crede che ogni scintilla di Mana, ogni atto magico, ogni guarigione, siano riflessi del suo divino potere. Le sue foglie cangianti, di un rosso cangiante, sono simbolo di redenzione: quando cadono e toccano il suolo, si dice che purifichino la terra corrotta dalla Marea Grigia. I templi del Grande Albero sorgono in tutte le comunità in cui pulsa ancora la fiamma della speranza; i paladini e i chierici che lo venerano giurano di difendere la fiamma della vita contro la fredda eredità dei Precursori.

§ 2.2

Gli zeloti più intransigenti credono che, quando il mondo cadrà del tutto, il Grande Albero Rosso riaccenderà la luce dei cieli e le sue radici solleveranno le città, riportandole sopra la Marea Grigia da cui esso stesso proviene, dove nessuna ombra potrà più raggiungerle. È una promessa apocalittica e consolatoria al tempo stesso, e regola buona parte della vita devozionale dei Quartieri Alti di Qir-Azel.

§ 2.3

Nessuno, però, ha mai testimoniato di aver raggiunto davvero il Grande Albero Rosso. Nella Biblioteca di Qir-Azel non esistono diari, cronache o mappe che ne descrivano il viaggio, né vi sono testimonianze dirette di pellegrini sopravvissuti. Le pianure di Talrhan si trovano oltre i confini conosciuti, in una regione dove la Superficie si dissolve in distese desertiche, voragini e Marea Grigia. I viaggi lunghi su tali distanze sono estremamente rari e sconsigliati: la Marea e la presenza di creature mutanti rendono quasi impossibile l'esplorazione.

§ 3

Il Culto dell'Antico

ARBOR'AR · III
§ 3.1

Non tutta la Fede del Grande Albero Rosso è unita nella stessa visione. Dal 145 D.C., in alcune province ai margini della Superficie Fratturata, si è diffuso un movimento considerato eretico dal clero centrale: il Culto dell'Antico. I suoi adepti non negano l'esistenza del Grande Albero, ma lo interpretano in modo diverso. Secondo le loro sacre scritture l'Albero non sarebbe un dio nel senso tradizionale, bensì un testimone antico, un essere che unisce radici, spirito e struttura. Non lo venerano come una divinità esterna venuta dai cieli, ma come la coscienza e la memoria viva del mondo che fu.

§ 3.2

La scissione è recente — pochi anni — e la sua rapidità di diffusione preoccupa il clero del Velo. La Madre del Velo non ha mai dichiarato pubblicamente cosa pensi degli antichi: si è limitata a osservare, nei sermoni, che "l'eresia comincia quando si cerca di descrivere ciò che è meglio adorare". I cronisti più anziani notano che la frase non è una condanna piena. È un'osservazione, e questo è ciò che preoccupa di più.

"Le sue radici affondano nel ferro, ma la sua linfa è luce. E finché il suo cuore batterà, anche noi saremo ricordati." — Preghiera del Battito, attribuita al Veggente del Ferro
RELAZIONI § III
ORIGINE
  • Pianure di Talrhan Apparizione del 70 D.C. · oltre i confini conosciuti · pellegrinaggi falliti
  • Ritiro della Marea Dopo l'apparizione · gran parte della Marea Grigia si ritirò · la Superficie tornò abitabile
  • Scoperta del Mana Conseguenza dell'apparizione · manipolazione profonda dei Cristalli Conduttori
FEDELI
  • Confraternita del Velo Custode principale del culto · Cattedrale di Qir-Azel · Madre del Velo officia
  • +
    Padre Abstalar Zantus Sommo sacerdote · guida quotidiana della Cattedrale
  • +
    Chierici e paladini Giurano di difendere la fiamma della vita contro l'eredità dei Precursori
  • Vraal Ex guardiano del Santuario · giuramento infranto · conserva ancora il ciondolo
ERESIA
  • Culto dell'Antico Scissione del 145 D.C. · l'Albero come testimone, non come dio
AVVERSARI
  • Circolo di Velthar Druidi · negano apertamente l'esistenza dell'Albero · 'falsità funzionale'
LUOGHI DI CULTO
  • +
    Cattedrale del Velo Qir-Azel · Quartieri Alti · ricostruita dopo l'incendio del 145 D.C.
  • Santuario del Grande Albero Distrutto nell'incendio del 145 D.C. · Vraal era guardiano
  • Templi minori Diffusi in ogni comunità · piccole gemme appese, foglie cadute conservate
SIMBOLO
  • +
    Foglie cangianti Rosse · si dice purifichino la terra corrotta dalla Marea quando cadono
  • Ciondolo dell'Albero Simbolo portato dai paladini · una foglia stilizzata in metallo
Vah'rin celato
§ 4

Quel che la Devozione Non Sa

VAH'RIN · I
§ 4.1

Vah'rin sigillato

§ 4.2

Vah'rin sigillato

§ 4.3

Vah'rin sigillato

RELAZIONI CELATE § IV
LETTURA VELATA
  • Macchina sopravvissuta Vah'rin sigillato
MENZIONI NELLA CRONACA
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