VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-041-QRT DOMINIO · QIR-AZEL
Quartieri Alti
Pietra Chiara, Luci Trattenute
CAEL'AR · II Quartieri Alti occupano la terrazza più elevata di Qir-Azel, affacciata a ovest sulla Cicatrice del Mondo. Le strade sono pavimentate in pietra chiara, illuminate da lanterne di Cristalli Conduttori che riflettono un bagliore dorato sui vetri e sui tetti di rame. La vita scorre in un silenzio rituale, rotto soltanto dai canti dei chierici della Cattedrale e dal rintocco delle campane che scandiscono le ore sacre.
Quassù risiedono le famiglie più influenti — Scarnetti, Deverin, Kaijitsu — e qui hanno sede la Confraternita del Velo, la Gilda dei Mercanti e il Consiglio cittadino. Per gli abitanti della Città Bassa, salire ai Quartieri Alti è quasi sempre una formalità: un'udienza in Municipio, un funerale in Cattedrale, una commissione in Casa dei Nodi. Nessuno ci sale per piacere — non senza qualcuno che lo inviti.
Cuore della Fede
CAEL'AR · IILa Cattedrale del Velo è il luogo simbolo del quartiere, costruita sulle rovine del vecchio santuario distrutto dall'incendio del 145 D.C. Le pareti sono in parte organiche — fuse a vecchi segmenti metallici dei Precursori — e l'altare è un cristallo rosso pulsante. La Madre del Velo, mai vista in volto, vi officia i riti più solenni, assistita dai suoi accoliti velati. Attorno alla Cattedrale si estendono i Giardini della Linfa, dove piante bioluminescenti vengono coltivate per usi cerimoniali e alchemici.
L'aria è satura d'incenso e di rame. Le guardie religiose pattugliano in coppia, in silenzio, e gli occhi del Velo vegliano sui visitatori da finestre alte. Chi conosce i tempi della città dice che è qui — non in Municipio — che le decisioni vere si prendono, fra una processione e l'altra, mentre la Cattedrale tace.
Le Camere del Potere
CAEL'AR · IIIAccanto alla Cattedrale, la Casa dei Nodi della Gilda dei Mercanti si erge come una ragnatela di catene, terrazze e ponti minori che sembrano sostenersi a vicenda. Da qui i Custodi di Passaggio amministrano i pedaggi dei ponti, la registrazione dei mercanti e la manutenzione delle infrastrutture. Sotto la facciata di efficienza scorre la corrente delle famiglie — Scarnetti, Kaijitsu, Korvaski — unite solo da un fragile patto di convenienza.
I manieri delle casate occupano le strade interne. I Deverin tengono porte aperte solo nei giorni di consiglio. Gli Scarnetti ricevono molto, ma mai gli stessi ospiti due volte. I Kaijitsu hanno chiuso il giardino dieci anni fa, dopo la morte di Atsuii Kaijitsu; nessuno è mai stato invitato a riaprirlo.
"Quassù il sangue non si sente. Si sente solo il pendolo della campana grande." — Detto della Città Bassa, mai senza sarcasmo
- ▲
- +
- ◇
- ▲
- ▲
- ▲
- +
- +
- +
- ◇
- ◇
- ◇
- ▲
- ▲
- + Famiglie nobili