VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-043-QRT DOMINIO · QIR-AZEL
Città Bassa
L'Altopiano del Lavoro
KAR'AR · ILa Città Bassa si estende su un altopiano roccioso a est, dove le rocce assumono sfumature bluastre e le fenditure emanano un calore costante. È il distretto del lavoro, dell'artigianato e della sopravvivenza: qui vivono i Raschiatori, i fabbri, gli alchimisti e gran parte di coloro che alimentano il mercato dei Ponti. Le case sono basse, costruite con pietra grezza e resti metallici; le strade serpeggiano tra vecchie cave e fucine. L'aria è densa di fumo e scintille, e il suono dei martelli echeggia giorno e notte.
Nonostante l'apparente distanza dal baratro, la Città Bassa resta strettamente legata al respiro della Cicatrice. Da diversi punti del suo perimetro partono i ponti-ascensore che conducono ai livelli superiori della Strada Antica — verso il Labirinto di Darn-Morakh. Sono torri verticali alimentate da Cristalli Conduttori; la Confraternita del Velo ne controlla gli accessi, ma molti Raschiatori conoscono passaggi secondari e "pozzi ciechi" scavati illegalmente.
Forge, Cave, Mestieri
KAR'AR · IIL'Acciaieria dei Kaijitsu è l'industria più ricca del quartiere, l'unica a saper raffinare il lyssan dei Precursori. Accanto lavorano fabbri indipendenti — Das Korvut con i suoi mastini rossi, Sevah Bevaniky che assembla armi tra le scintille — e poi conceria, mulino, segheria, alchimisti e tintori che si tramandano la bottega di padre in figlia. Lavorare qui non è una scelta: è ciò che si fa quando si è nati senza terra.
Il Mercato delle Ombre è il segreto peggio custodito del distretto: una piazza sotterranea dove si vendono reliquie proibite e Cristalli Conduttori non registrati. Gli Sczarni lo amministrano nei punti che contano, la Confraternita ne tollera l'esistenza in cambio di informazioni, e lo sceriffo Hemlock finge di non sapere dove sia l'ingresso principale.
Vita, Birra, Voci
KAR'AR · IIIDi sera, dopo i turni, la Città Bassa si riempie di voci. La Locanda di Risa serve sidro e patate speziate ai vecchi varisiani; la Maison des Lunes accoglie chi vuole essere dimenticato per una notte; la Mangiatoia del Grasso gioca a carte truccate con avventori sprovveduti, mentre Jubrayl Vhiski osserva. La Birreria I Due Cavalieri di Gaven Deverin resta aperta fino a tardi, e nessuno mai gli chiede perché un paladino versi birra invece di brandire la spada.
"Quaggiù il martello batte sempre. Se smette di battere, è perché qualcuno è morto." — Detto della Città Bassa
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