VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: DAS-334-FUC
Das Korvut
Aspetto e Portamento
KORV-DAS · ICalvo, muscoloso, espressione perennemente corrucciata. Veste sempre uno smanicato di cuoio scuro, pantaloni rinforzati, stivali pesanti. Le mani sono quelle di chi non ha mai imparato a smettere di lavorare il metallo nemmeno a riposo: callose, segnate, sempre pronte al colpo. Parla volgare, ride raramente, beve dopo il tramonto e fino a notte fonda.
Tollerato per Necessità
KORV-DAS · IIDas è irascibile, impaziente, volgare e spesso ubriaco a tarda notte. Qir-Azel lo tollera perché produce armi e armature di altissima qualità: la Confraternita non lo apprezza, la Gilda lo evita, Sevah Bevaniky lo paga regolarmente e nessuno paga in tempo come lei. Possiede due enormi mastini rossi che presidiano l'ingresso della Fucina del Cane Rosso. La moglie e il figlio furono uccisi anni fa nella Città Bassa da un pazzoide mai catturato, e da quel giorno Das lavora al martello anche nelle ore in cui la fucina dovrebbe essere chiusa.
"Se siete qui per perdere tempo, la porta è alle vostre spalle." — Das Korvut, ai clienti nuovi
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- + I due mastini rossi
- + Spadone 'Re Della Collina'
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- ◉ Moglie e figlio