VOL. III · CAPITOLO III CHIAVE: GIL-200-MER FONDATA · 118 D.C. — PATTO DELLE CORDE FRA SCARNETTI, KAIJITSU, KORVASKI
Gilda dei Mercanti
Le Corde che Tengono la Città
NEX-MERC · ILa Gilda dei Mercanti è l'organismo economico più potente di Qir-Azel, e forse l'unico senza cui la città collasserebbe nel giro di pochi giorni. Nata come associazione di bottegai e spedizionieri, ha assunto col tempo il controllo delle infrastrutture sospese — ponti, passerelle, impalcati, corridoi sopraelevati — rendendosi indispensabile per la vita quotidiana. Ogni passaggio fra distretti è soggetto a dazio, riscossione giustificata come tassa di manutenzione e sicurezza dei Ponti Sospesi.
Gran parte dei proventi alimenta il potere delle famiglie che la compongono: Scarnetti, Kaijitsu, Korvaski — unite solo da un fragile patto di convenienza. Nonostante la corruzione abbastanza diffusa, la Gilda non è priva di pragmatismo: i suoi membri sanno che senza ordine non c'è profitto. Ogni mercante, artigiano o bottegaio deve essere registrato e pagare una commissione mensile per operare legalmente. Chi commercia senza licenza viene multato, bandito o semplicemente "perso di vista" lungo le passerelle.
Sovrintendente e Custodi
NEX-MERC · IIIl consiglio interno è composto dai rappresentanti delle famiglie più influenti, ma le decisioni operative sono prese dal Sovrintendente, figura eletta ogni cinque anni e investita del compito di mediare tra gli interessi privati e quelli cittadini. Jasper Korvaski ricopre attualmente la carica: paladino, omosessuale dichiarato, idealista. Crede sinceramente che il commercio possa servire la città oltre che il profitto, ma sa di essere circondato da predatori.
Sotto di lui operano i Custodi di Passaggio, funzionari semi-militari che sorvegliano i ponti, riscuotono i dazi e amministrano la manutenzione. Ogni custode dispone di un piccolo contingente di guardie, scelto tra la milizia cittadina in servizio temporaneo o tra gli uomini assoldati dalla Gilda stessa. Nelle zone basse della città, dove le strutture sono più instabili, la Gilda impiega squadre di ponteggiatori e artigiani itineranti — spesso ex-galeotti o orfani — che vivono di piccoli compensi e tangenti.
Reputazione
NEX-MERC · IIITra la gente comune la Gilda è vista come un male necessario: nessuno la ama, ma tutti riconoscono che senza di essa le merci non arriverebbero mai a destinazione. I sacerdoti tendono a disprezzarla per la sua avidità, ma non possono farne a meno. La Confraternita del Velo ha più volte cercato di imporre controlli morali, ma finora nessuna riforma è riuscita a intaccarne davvero l'autonomia. È l'infrastruttura invisibile che tiene insieme il corpo della città — non morale, non giusta, ma necessaria.
"Una corda, in città, può essere un ponte o un cappio. Dipende da chi la tiene in mano." — Detto attribuito a Hakkos Korvaski, nonno di Jasper, primo Sovrintendente
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- ▲ Ghoran