VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: VAR-385-MER
Varn Kett
Aspetto e Portamento
VAR · ICinquantenne, alto, volto scavato dall'aria salmastra dei ponti e dal fumo dei cantieri. La voce è roca, sempre. Cappotto pesante color tabacco, stivali da pioggia anche d'estate, una piccola lista del giorno fissata alla cintura con uno spillo di ferro. Cammina lento — non per età, per controllo. Quando esamina un mercante che cerca di sottrarsi al dazio, gli occhi non sbattono finché l'altro non smette di parlare.
Disciplina sui Ponti
VAR · IIVarn ha servito vent'anni come miliziano di Qir-Azel prima che Jasper Korvaski lo assumesse personalmente per «mettere disciplina» fra i riscossori della Gilda — molti dei quali, all'epoca, erano notoriamente corrotti o approssimativi. È onesto, ma non cieco: chi paga in tempo ha il suo rispetto, chi bara lo trova davanti al giorno dopo. Tratta i ponti come il proprio regno e non sopporta che sacerdoti o nobili ne interferiscano con la manutenzione. Sotto la sua sorveglianza, i resoconti della Casa dei Nodi sui pedaggi sono diventati attendibili per la prima volta in dieci anni — e questo, in una Gilda dove il sospetto è la valuta corrente, conta più di una promozione.
"I ponti sono un regno. Chi vuole entrarci paga il pedaggio. Vale per i mercanti, vale per i sacerdoti, vale per i nobili. Mi sono insegnato a non fare distinzioni." — Varn Kett, al primo richiamo dell'anno
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- + Lira Demos, Ormun Pell, Maedric Holl
- + Milizia di Qir-Azel