VOL. VI · CAPITOLO I CHIAVE: CRO-609-SES CONCLUSA
Mercato
Una Mattinata Senza Sangue
KORITH'NON · ILa Città Bassa, di mattina, ha una voce diversa. Il sole entra di taglio fra Sevah e Vorvashali, scalda le insegne di legno, accende per qualche minuto i cristalli conduttori sopra le porte fino a renderli quasi invisibili. È una luce che, dopo le settimane appena trascorse, sa quasi di lusso. Il gruppo scende dal Drago Arrugginito senza fretta, senza armi sguainate, con una lista da spuntare e tempo a sufficienza.
Sevah accoglie i suoi clienti a banco già aperto: conta le monete senza guardarle e parla guardando l'arma. Vorvashali, nella sua bottega di curiosità e pergamene, ha l'aria di chi vende sempre due cose per ogni cosa che dichiara, e di solito una delle due è quella che il cliente non sapeva di cercare. Das, dall'altra parte della via, espone le sue lame senza pretese: nessuna magia ostentata, nessuna promessa. Si tratta più di quanto si acquista; si discute più di quanto si conclude. È così che si comprano armi serie a Qir-Azel.
Quel che si appende alla cintura
KORITH'NON · IIC'è un momento, fra una bottega e l'altra, in cui ciascuno dei quattro si trova solo con il proprio fodero vuoto. È il momento in cui si decide non cosa portarsi addosso, ma cosa si è disposti a tenere stretto la prossima volta. Vraal pesa una lama nuova nella mano e la rimette dov'era. Veridia mette via in fretta una pergamena che ha aperto solo a metà. Aisha conta il resto due volte. Darach-Eib paga senza contrattare, e questo, fra loro, è già un segnale.
Verso mezzogiorno, sulla piazzetta tra le botteghe, il gruppo si conta come si contano gli operai dopo un turno: con poche parole, con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di utile. Nessuna spada ha lasciato il fodero. Nessun nome è stato pronunciato che meriti memoria. Quando i quattro risalgono verso la locanda, la Città Bassa ha già cambiato luce: carri lenti, botteghe a mezzo ritmo, un cane troppo magro che cerca l'ombra. Sembra un giorno qualunque di Qir-Azel. È precisamente questo, in mezzo a tutto il resto, che vale la pena annotare.
- + Botteghe della Città Bassa