VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-085-VOR DOMINIO · LA SUPERFICIE FRATTURATA
Cicatrice del Mondo
La Voragine
FRATH'IN · ILa Cicatrice del Mondo è l'immensa voragine che inghiotte il terreno brullo nelle vicinanze di Qir-Azel. Si apre come una bocca circolare di un raggio non misurato per intero, dai bordi irregolari spezzati come l'orlo di una coppa. Le sue sponde sono terra battuta, fra rocce metalliche affiorate e gole laterali da cui di tanto in tanto risalgono frammenti di Marea condensata. La profondità è ignota: nessuna corda né scandaglio è mai arrivato sul fondo, e le pietre lanciate non producono mai eco di impatto.
Qir-Azel sorge sui suoi margini per scelta antica. La fondazione del 110 D.C. avvenne deliberatamente in questo luogo, contro il consiglio di parte dei superstiti — perché qui i conduttori recuperati dalle rovine erano più abbondanti, e perché la Marea, in quel periodo, si era ritirata in modo inspiegabile dal raggio della voragine. I primi cronisti scrissero che la città stava sopra un cuore battente. La frase fu cancellata dalle versioni ufficiali e conservata solo nei diari privati.
Bagliori sul Mondo
FRATH'IN · IIL'abisso si illumina di bagliori aurorali e spire d'energia che si innalzano al cielo, visibili a miglia di distanza. Sono questi bagliori che, per gran parte dei viaggiatori, identificano Qir-Azel ancora prima delle sue mura. La luce non è costante: pulsa con cicli irregolari, dura minuti o ore, sparisce per giorni interi. Le notti in cui la Cicatrice resta scura sono notti di paura sotterranea: la città dorme male, e i sacerdoti del Velo officiano riti votivi non programmati.
I bagliori sono ritenuti collegati ai movimenti delle antiche strutture dei Precursori che riposano sotto la crosta della Superficie Fratturata. Ogni tanto, dalla Cicatrice, si leva un suono basso e prolungato — non un boato, non un rombo, qualcosa di più simile a un respiro. I tremori periodici della città seguono quel suono di pochi minuti, come se la roccia rispondesse. Nessuna teoria ufficiale spiega il fenomeno. Le teorie non ufficiali sono molte, e tutte si fermano a metà.
Le Sponde di Qir-Azel
FRATH'IN · IIISui bordi della Cicatrice si dispiega l'attività umana: i ponti-ascensore della Confraternita del Velo che regolano l'accesso alla Strada Antica e al Labirinto sottostante; le piattaforme di partenza dei Raschiatori, dove la maestra d'armi Dragna Gro-Malog compila le rotazioni dei turni; i punti di osservazione dei cronisti della Biblioteca, che misurano i bagliori e i tremori da generazioni. La Cicatrice non è disabitata sui suoi margini: è vigilata.
Avvicinarsi all'orlo senza permessi è ancora possibile, ma sconsigliato. Le folate di Marea che ne risalgono nelle giornate sbagliate hanno ucciso almeno una dozzina di curiosi in tre decenni. I bambini di Qir-Azel imparano presto a riconoscere la mutazione di chi è stato troppo vicino alla voragine — un tremito alla mano sinistra, un sapore di metallo sotto la lingua, gli occhi che faticano a fissare la stessa cosa per più di pochi secondi.
"I forestieri credono di vedere un'aurora. Noi sappiamo cos'è. È qualcuno che, sotto, sta accendendo le lampade." — Detto comune dei Raschiatori, sui margini della Cicatrice
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La Misura della Marea
VAH'RIN · IVah'rin sigillato
Vah'rin sigillato
- ◉ Strato di Marea
- ◉ Battito del fondo