VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: DRA-122-RAS PNG · ATTIVO DALLA S° V
Dragna Gro-Malog
Aspetto e Portamento
DRAGN'AR · IMassiccia, rasata ai lati, con tatuaggi tribali che le coprono cicatrici antiche lungo le braccia e il collo. Gli occhi gialli da mezzorca brillano in penombra; quando sorride, e capita di rado, mostra denti limati a punta secondo l'uso del clan da cui proviene. Veste un'armatura di cuoio rinforzato con placche di rame, lavorata personalmente, e tiene l'ascia agganciata alla schiena anche quando dorme.
La voce è roca per le esalazioni dei tunnel: nessuno scende a Darn-Morakh quanto lei e ne torna con la gola intatta. Parla poco e con frasi brevi, ma quando dà un ordine non lo ripete. Della mano sinistra le mancano l'indice e il medio, persi in un duello che non racconta mai per intero. La cicatrice è netta, fatta da una lama buona.
Ferro tra i Quattro
DRAGN'AR · IITra i Raschiatori, Dragna porta il titolo di Ferro, uno dei quattro nomi che si tramandano di generazione in generazione tra i veterani del Consiglio degli Scavatori. Non lo si conquista per anzianità, ma per resistenza: lo si tiene finché si torna in superficie. Dragna è Ferro da nove anni, il mandato più lungo di cui si abbia memoria recente.
Il suo ruolo è duplice. È maestra d'armi: addestra i nuovi Raschiatori in Caserma, in turni misti con la guardia cittadina, dove la disciplina militare incontra la sopravvivenza dei tunnel. Ed è comandante dei turni di lavoro: decide chi scende a Darn-Morakh, chi resta in superficie, chi non tornerà più. Le rotazioni le compila a mano la sera, alla Locanda del Drago Arrugginito, davanti a un boccale che quasi mai finisce.
L'Imparziale
DRAGN'AR · IIIDragna è l'autorità disciplinare dei Raschiatori. Per lei la forza è controllo, e la violenza è quello che succede quando il controllo manca. Brutale quando serve, ma onesta: non si fa corrompere, e non ha pietà per gli errori che costano vite altrui. I Raschiatori più giovani la temono; i veterani la rispettano per una qualità rara nella corporazione, l'imparzialità. Non favorisce nessuno, neanche chi ha scelto personalmente.
Con Ameiko Kaijitsu, padrona del Drago Arrugginito, mantiene un'intesa silenziosa: i Raschiatori possono bere e dormire nella sua locanda, ma chi entra con schiavi al seguito viene buttato fuori senza appello. Dragna fa rispettare quella regola in prima persona, e l'ha fatto rispettare anche a un Raschiatore della propria squadra.
La Sera del Resoconto
DRAGN'AR · VLa sera in cui il gruppo mette Banny Harker al sicuro al Drago Arrugginito, Dragna è al suo tavolo di sempre, i turni di scavo davanti. Veridia le racconta i giorni appena trascorsi, e la maestra d'armi ascolta senza smettere di compilare. Una cosa la ferma: gli Sczarni si muovono con audacia insolita. Scendere in Razor Street alla luce per recuperare un uomo non è il modo prudente con cui la banda ha sempre lavorato, e chi come Dragna li osserva da anni sa che quando i cauti si scoprono, di solito è perché hanno smesso di potersi permettere la cautela.
"La forza è controllo. Chi mi porta violenza in Caserma se la riporta a casa." — Dragna, ai turni del mattino in Caserma
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- + Guardia cittadina
- ▲ Il duello che non racconta
Veridia, e quel che non dice
VAH'RIN · IVah'rin sigillato
Vah'rin sigillato