VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: AME-301-LOC PNG · ATTIVO DALLA S° III
Ameiko Kaijitsu
Aspetto e Portamento
KAIJ-AME · IAmeiko ha una bellezza esotica che a Qir-Azel non si vede spesso: lineamenti d'oriente, pelle scura sotto i tatuaggi, capelli lunghi quasi sempre raccolti. Veste pratica — camicie di lino grezzo, pantaloni da locandiera — e tiene il samisen appoggiato dietro il bancone come altri terrebbero un'ascia. Informale, sboccata, ironica e vivace, accoglie i clienti dandogli del tu prima ancora di sapere come si chiamano.
La Locanda e il Ferro
KAIJ-AME · IILa Locanda del Drago Arrugginito è sua per scelta, non per eredità. Ameiko l'ha aperta dopo essersi tolta dal Maniero Kaijitsu, e da allora non ci è più tornata. La gestisce con Bethana Corwin — anziana halfling che la conosce da quando era bambina — e ha una regola che fa rispettare attraverso Dragna Gro-Malog: niente schiavi al seguito dei Raschiatori. I clienti che la conoscono la chiamano per nome. Quelli che non la conoscono lo imparano in fretta.
I Cognomi che Pesano
KAIJ-AME · IIIAmeiko è figlia di Lonjiku Kaijitsu, patriarca dell'Acciaieria di Qir-Azel e uomo più ricco della città. Non si parlano da anni. Quando erediterà l'Acciaieria non avrà alcun desiderio di gestirla direttamente, ma è già stata avvertita che Titus Scarnetti tenterà di comprarla — e che ha già cominciato una campagna di voci sulla "inaffidabilità" della casata Kaijitsu per costringerla a vendere. Ameiko ha già una contro-strategia. Non ne parla apertamente. Si limita, di tanto in tanto, a suonare il samisen un po' più tardi del solito.
La Sera del Mestolo
KAIJ-AME · VIl primo giorno d'autunno del 150 D.C., poche ore prima della razzia degli orchi al Festival della Coda di Rondine, Lonjiku entrò al Drago Arrugginito a sorpresa. La sala era piena. Davanti a tutti — fra cui i nuovi eroi della città — il padre le offrì un ultimo ultimatum: tornare con lui a Laresh, riscattare l'onore della casata. Ameiko ascoltò. Poi, prima che lui potesse afferrarla per i capelli, lo schivò e gli rovesciò sulla testa un pentolone di stufato di verdure, colpendolo con il mestolo nello stesso movimento. Lonjiku, coperto di patate e cavoli bolliti, pronunciò la frase con cui chiuse la cosa: «Per me, da oggi, sei morta. Proprio come tua madre.» Se ne andò. Ameiko richiuse la porta del Drago, rimosse un capello dal mestolo, e annunciò agli avventori in lacrime e in risate che lo stufato di testa di cazzo non era previsto sul menu.
Il salmone speziato al curry e il sidro di prima spillatura invernale che Ameiko servì quel giorno furono unanimemente votati come i piatti migliori del Festival, eclissando con disinvoltura tutte le altre proposte delle taverne cittadine. La razzia degli orchi cancellò la premiazione formale prevista per la sera. Ameiko, comunque, lo sapeva già.
"Bevete quanto volete. Cantate quanto volete. Ma se entri con uno schiavo al guinzaglio, esci con un occhio nero." — Ameiko Kaijitsu, regola della casa
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- ◇ Tsuto Kaijitsu
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Quel che Ameiko sa di Atsuii
VAH'RIN · IVah'rin sigillato
- ◉ Atsuii Kaijitsu