VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: LAR-336-CON
Larz Rovansky
Aspetto e Portamento
ROVANSK-LAR · IBasso e tarchiato, spalle larghe da uomo che lavora il pellame da decenni. Cipiglio perenne, sopracciglia spesse, mani perennemente macchiate di colore della concia. Veste pratica — grembiule rigido sopra una camicia che era bianca venti lavaggi fa. Parla diretto, senza ornamenti, e considera la cortesia una perdita di tempo professionale.
Perfezionista Insoddisfatto
ROVANSK-LAR · IIStakanovista, spietatamente efficiente, esigente, perfezionista. Offre manufatti di altissima qualità — i suoi clienti lo sanno, e i suoi ex-operai lo confermano con livore. Larz ha bassa opinione di chiunque abbia lavorato per lui: nessuno gli sembra mai abbastanza preciso, abbastanza veloce, abbastanza serio. Il suo principale cliente è Sevah Bevaniky, e dietro le quinte fornisce ogni tanto lavori speciali a Sabyl Sorn della Cattedrale del Velo — sempre senza intermediari, sempre pagati in monete coniate da meno di un anno.
"Lavoro pulito o non lavoro. Le seconde occasioni le si dà al pellame, non agli operai." — Larz Rovansky