VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: CEL-381-VEL
Sorella Celia
Aspetto e Portamento
CEL · ICapelli castani lunghi raccolti con discreta vanità sotto il velo, occhi nocciola, fossette quando ride — e ride spesso. Veste i paramenti chiari della Confraternita con la stessa misura di tutte, ma si lascia sempre un dettaglio: un nastro, una cintura più stretta, un orecchino di rame nascosto dietro la stoffa. Tiene il liuto in cella come altre tengono il rosario; lo accorda mentalmente anche durante i sermoni in cui non lo suona.
La Chierica Civettuola
CEL · IICelia è una delle voci più note nelle cerimonie pubbliche della Confraternita — non per il rango, ma per il liuto: accompagna le liturgie del Velo con una destrezza che ha attirato a messa anche fedeli che fino a quel momento avevano dichiarato il Grande Albero affare di altri. Civettuola di natura, mantiene la cosa entro i limiti che la Cattedrale tollera. Sabyl Sorn la richiama formalmente due volte l'anno; Padre Zantus, in privato, sostiene che la sua musica vale qualunque richiamo.
"Il Velo non vieta la grazia. Vieta soltanto di confonderla col proprio merito." — Celia, ai novizi alla prima cerimonia
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- + Sorella Giulia, Erica, Arva