CODEX NY'ZAR VOL I AMBIENTAZIONE 106 FOLIO 010
STATUS: CRONISTA
LA BALENA-SPIRITO E LE LAMPADE
TAVOLA II · COPERTINA LA BALENA-SPIRITO E LE LAMPADE REG. MORN · I · CATALOGATA 142 D.C.
§ 010 AMBIENTAZIONE · DOMINIO
VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-010-DOM
DOMINIO ATTIVA · ACCESSO INACCESSIBILE

Il Regno Profondo

MORN'AR · ABYSS'IN
Mari interni e balene-spirito sotto un cielo di luce filtrata.
ANAGRAFICA § I
REG. AMB·010
ATTIVA
TIPO
Dominio
ESTENSIONE
Oceanico · grotte allagate, mari interni, abissi cavernosi
CLIMA
Pressione costante · acque tiepide negli alti fondali, gelide nel cuore
POPOLAZIONE
Stirpi acquatiche, anfibie e abissali — censimento impossibile
LINGUA
Comune subacqueo · canti di richiamo · sottocodici di pressione
ACCESSIBILITÀ
Inaccessibile
§ 1

Un Mondo Sottomarino

MORN'AR · I
§ 1.1

Il Regno Profondo è un mondo sottomarino e sotterraneo, percorso da mari interiori che non vedono mai la superficie e da piante titaniche che si torcono verso una luce che arriva, quando arriva, già stanca. Non è un fondale: è una verticale popolata, divisa in piani di pressione come una città di pietra è divisa in quartieri. Ogni piano ha la propria fauna, le proprie correnti, le proprie leggi.

§ 1.2

Le creature che lo abitano si muovono a mezz'acqua tra fede e istinto. Pochi degli abitanti hanno una nozione di superficie — la maggior parte considera l'alto un'astrazione, una direzione mitologica da cui non si è mai tornati. La luce è un ricordo filtrato dall'alto, e quando appare in fasci obliqui viene salutata come una visitazione.

§ 2

Le Balene-Spirito

MORN'AR · II
§ 2.1

Sopra ogni altra forma di vita, il Profondo venera le balene-spirito: cetacei traslucidi di dimensioni cattedrali, che attraversano i mari interni in migrazioni lente, le cui rotte vengono attese e celebrate come stagioni religiose. I culti cetacei le considerano semi-divinità — non perché abbiano potere di intervento, ma perché si manifestano. Mostrarsi, qui sotto, è già miracolo.

§ 2.2

Quando una balena passa, le piante titaniche emettono un bagliore intermittente. I cantori del Profondo dicono che il canto cetaceo non è linguaggio ma struttura: regola le maree interne, sospende i predatori, indica le rotte ai pellegrini. Chi sa ascoltarlo non chiede mai cosa significhi — chiede dove conduca.

§ 3

Il Confine con i Domini

MORN'AR · III
§ 3.1

Dal Profondo non si esce. Le rare cronache di Qir-Azel che ne parlano si basano su testimonianze indirette: bottiglie spiaggiate, ossa di creature mai classificate trascinate dalle correnti residue, racconti di marinai impazziti che giurano di aver visto, oltre i pochi tratti di mare ancora navigabile, una luce verticale risalire come una colonna. Nessuno torna a confermarlo. Nessuno torna affatto.

§ 3.2

Per chi vive sulla Superficie Fratturata, il Profondo è meno un luogo e più una direzione: in basso, in dentro, in fondo. Per chi vive nell'Alto Regno, secondo i pochissimi testi ritrovati che ne fanno cenno, il Profondo è lo specchio rovesciato del proprio cielo — un cielo capovolto, illuminato dalla coda delle balene anziché dal sole.

"Quaggiù pregare significa trattenere il respiro. Significa fidarsi che la corrente sappia dove stiamo andando." — Frammento attribuito a un cantore del Profondo, recuperato da una bottiglia spiaggiata sulla Cicatrice del Mondo
RELAZIONI § III
DOMINI VICINI
ECOSISTEMA
  • +
    Balene-spirito Cetacei traslucidi venerati come semi-divinità · indicano i pellegrinaggi
  • +
    Piante titaniche Foreste verticali di alghe alte come torri · cattedrali di luce filtrata
  • +
    Mari interni Bacini chiusi · ciascuno con la propria stagione e i propri canti
DOTTRINE LOCALI
  • Culti cetacei Riti che traducono il canto delle balene in liturgia
  • Pellegrini delle Correnti Seguono percorsi imposti dalle migrazioni · non scelgono la rotta
Vah'rin celato
§ 4

Voci che Risalgono

VAH'RIN · I
§ 4.1

Vah'rin sigillato

§ 4.2

Vah'rin sigillato

RELAZIONI CELATE § IV
TESTIMONIANZE
  • Diari di pescatori Vah'rin sigillato
MENZIONI NELLA CRONACA
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