VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-010-DOM
Il Regno Profondo
Un Mondo Sottomarino
MORN'AR · IIl Regno Profondo è un mondo sottomarino e sotterraneo, percorso da mari interiori che non vedono mai la superficie e da piante titaniche che si torcono verso una luce che arriva, quando arriva, già stanca. Non è un fondale: è una verticale popolata, divisa in piani di pressione come una città di pietra è divisa in quartieri. Ogni piano ha la propria fauna, le proprie correnti, le proprie leggi.
Le creature che lo abitano si muovono a mezz'acqua tra fede e istinto. Pochi degli abitanti hanno una nozione di superficie — la maggior parte considera l'alto un'astrazione, una direzione mitologica da cui non si è mai tornati. La luce è un ricordo filtrato dall'alto, e quando appare in fasci obliqui viene salutata come una visitazione.
Le Balene-Spirito
MORN'AR · IISopra ogni altra forma di vita, il Profondo venera le balene-spirito: cetacei traslucidi di dimensioni cattedrali, che attraversano i mari interni in migrazioni lente, le cui rotte vengono attese e celebrate come stagioni religiose. I culti cetacei le considerano semi-divinità — non perché abbiano potere di intervento, ma perché si manifestano. Mostrarsi, qui sotto, è già miracolo.
Quando una balena passa, le piante titaniche emettono un bagliore intermittente. I cantori del Profondo dicono che il canto cetaceo non è linguaggio ma struttura: regola le maree interne, sospende i predatori, indica le rotte ai pellegrini. Chi sa ascoltarlo non chiede mai cosa significhi — chiede dove conduca.
Il Confine con i Domini
MORN'AR · IIIDal Profondo non si esce. Le rare cronache di Qir-Azel che ne parlano si basano su testimonianze indirette: bottiglie spiaggiate, ossa di creature mai classificate trascinate dalle correnti residue, racconti di marinai impazziti che giurano di aver visto, oltre i pochi tratti di mare ancora navigabile, una luce verticale risalire come una colonna. Nessuno torna a confermarlo. Nessuno torna affatto.
Per chi vive sulla Superficie Fratturata, il Profondo è meno un luogo e più una direzione: in basso, in dentro, in fondo. Per chi vive nell'Alto Regno, secondo i pochissimi testi ritrovati che ne fanno cenno, il Profondo è lo specchio rovesciato del proprio cielo — un cielo capovolto, illuminato dalla coda delle balene anziché dal sole.
"Quaggiù pregare significa trattenere il respiro. Significa fidarsi che la corrente sappia dove stiamo andando." — Frammento attribuito a un cantore del Profondo, recuperato da una bottiglia spiaggiata sulla Cicatrice del Mondo
- ▲
- ▲
- + Balene-spirito
- + Piante titaniche
- + Mari interni
- ◇ Culti cetacei
- ◇ Pellegrini delle Correnti
Voci che Risalgono
VAH'RIN · IVah'rin sigillato
Vah'rin sigillato
- ◉ Diari di pescatori