VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-030-DOM
La Superficie Fratturata
Ciò che Resta del Mondo
FRATH'UR · ILa Superficie Fratturata è ciò che rimane del mondo dopo la Caduta dei Precursori. Un tempo un unico continente, oggi una distesa spezzata di gole, crateri e altopiani sospesi, dove la terra si piega e si solleva come se fosse ancora viva. È un luogo di contraddizioni: sterile ma pieno di luce, morto eppure vibrante di energia, attraversato da correnti di Mana grezzo che si insinuano nelle crepe e danno forma a fenomeni straordinari quanto imprevedibili.
Nessuno sa con precisione quando o come avvenne la Caduta. Le cronache sono frammentarie, le date inaffidabili: i pochi testi sopravvissuti si contraddicono o mescolano mito e testimonianza. I Precursori, una civiltà tanto avanzata da piegare la realtà con la volontà, si estinsero in modo improvviso, lasciando in eredità un mondo devastato, disseminato di rovine viventi, macchine dormienti e campi di energia instabile.
Dalla rovina nacque la Marea Grigia: una nebbia nociva che pare l'emanazione di un sistema che non ha mai smesso di morire. Le regioni più contaminate divennero inabitabili; intere città si dissolsero in pochi giorni, mentre il cielo si copriva di bagliori metallici e piogge di scintille.
La Mutazione e i Cristalli
FRATH'UR · IIDopo la Caduta, coloro che abitavano la Superficie subirono una rapida e inspiegabile mutazione. Le antiche forme perfette che dominavano il mondo si dissolsero in un caos di corruzione e adattamento, generando le razze oggi conosciute — elfi, nani, umani, dragonidi e altre. Nessuno ricorda com'era il mondo prima di quel cataclisma: la trasformazione non fu solo del corpo, ma dell'essere stesso. Le menti nate da quella frattura non poterono più contenere la memoria di ciò che le aveva precedute. Così, la storia del mondo inizia solo centocinquant'anni fa, e tutto ciò che viene prima sopravvive solo nei sussurri di rovine troppo antiche per essere comprese.
Solo chi seppe riconoscere il Mana e manipolarlo riuscì a sopravvivere. Nacquero le prime comunità attorno ai Cristalli Conduttori recuperati dalle rovine. Grazie a quei frammenti di potere, l'umanità riaccese la luce, l'acqua e il calore, fondando un fragile nuovo mondo sopra le ossa del vecchio. Oggi la Superficie è un mosaico di ecosistemi anomali e insediamenti isolati: natura rinata su un palmo di mano, tecnologia morente sotto la terra.
Cronologia in Pillole
FRATH'UR · IIILe date riportate sono approssimative: il calendario civile della Superficie Fratturata segna gli anni dal momento della Caduta (0 D.C.). Ogni voce ha una scheda dedicata nel volume per chi desidera approfondire.
0 D.C. — La Caduta: collasso della civiltà dei Precursori, il continente si spezza, nasce la Marea Grigia. 1–20 D.C. — Era del Silenzio: cieli opachi, comunicazioni cessate, i superstiti si rifugiano in caverne e rovine. 30–50 D.C. — Scoperta dei Cristalli: i primi conduttori attivi vengono recuperati; nascono i primi insediamenti.
70 D.C. — Il Culto del Grande Albero Rosso: nelle pianure di Talrhan appare un bagliore scarlatto e si rivela il Mana; gran parte della Marea Grigia si ritira. 85–100 D.C. — Guerra del Cristallo: lotta per il controllo delle rovine; nascono i Raschiatori. 110 D.C. — Fondazione di Qir-Azel sulle sponde della Cicatrice del Mondo.
130 D.C. — Il Rito delle Maschere: quattro prescelti discendono nel Labirinto di Darn-Morakh; tre tornano come Portatori, uno scompare. 140 D.C. — Nascita del Circolo di Velthar nella foresta auto-rigenerata. 145 D.C. — Scissione del Culto dell'Antico, frangia eretica del clero del Velo.
150 D.C. — Il Presente: Qir-Azel è il principale centro cittadino della Superficie. La Marea Grigia cresce nuovamente attorno alla Cicatrice del Mondo. Un nuovo sogno profetico annuncia una nuova Ascensione.
Il Presente, Letto Bene
FRATH'UR · IVOggi la Superficie Fratturata è un mosaico di ecosistemi anomali e insediamenti isolati. Ogni regione porta i segni del cataclisma: la terra stessa è percorsa da fratture incandescenti che emettono un bagliore azzurro, forse collegato agli smottamenti delle antiche strutture dei Precursori. Alcuni sostengono che la Superficie non sia stabile, che si stia lentamente ricomponendo, o che qualcosa nel profondo stia tentando di risalire.
In questo scenario, la sopravvivenza non è una certezza. Le città vivono grazie ai Cristalli Conduttori, i druidi proteggono ciò che resta della Natura, e le religioni tentano di dare un senso al disastro: dal Grande Albero Rosso — simbolo di redenzione — al Culto dell'Antico, che vede nella Caduta non una punizione ma una trasformazione.
"Non si cammina su un mondo intatto. Si cammina su una crosta di promesse infrante che ogni tanto, senza preavviso, cede sotto il passo." — Apparato Geografico, Biblioteca di Qir-Azel
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- ◇ Pianure di Talrhan
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- + Mana primordiale
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- + I Tre Portatori
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- ◇ Culto dell'Antico
- ◉ Ante Caduta
- ◉ Post Caduta
Le Crepe che Parlano
VAH'RIN · IVah'rin sigillato
Vah'rin sigillato