CODEX NY'ZAR VOL I AMBIENTAZIONE 106 FOLIO 070
STATUS: CRONISTA
IL CIRCOLO DEL RESPIRO
TAVOLA II · COPERTINA IL CIRCOLO DEL RESPIRO REG. VELTH · I · CATALOGATA 140 D.C.
§ 070 AMBIENTAZIONE · INSEDIAMENTO
VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-070-REG DOMINIO · LA SUPERFICIE FRATTURATA
INSEDIAMENTO ATTIVA · ACCESSO APERTA

Bosco di Velthar

VELTH'AR · RESPIR'IN
Una foresta antica che ha bevuto la Marea e l'ha trasformata in linfa.
ANAGRAFICA § I
REG. AMB·070
ATTIVA
TIPO
Insediamento
DOMINIO
La Superficie Fratturata
ESTENSIONE
Foresta antica · a un giorno di cammino a nord-ovest di Qir-Azel
CLIMA
Umido · temperatura costante anche d'inverno · alito caldo dal Circolo
POPOLAZIONE
Druidi del Circolo del Respiro · branchi di lupi · fauna mutata in equilibrio
LINGUA
Comune · codice del Bosco · linguaggio degli uccelli per chi lo sa
ACCESSIBILITÀ
Aperta
§ 1

Sotto il Respiro del Bosco

VELTH'AR · I
§ 1.1

A un giorno di cammino a nord-ovest di Qir-Azel, oltre le valli scavate dai detriti dei Precursori, si estende il Bosco di Velthar — una distesa di alberi antichissimi che sembra ignorare il trascorrere del tempo. Le sue radici affondano tra rovine sepolte e vene di cristalli conduttori esausti, ma invece di esserne corrotte le hanno assorbite, trasformandole in linfa e luce. Le cortecce pulsano di bagliori intermittenti, e i druidi sostengono che sia Marea Grigia incanalata e resa innocua dal respiro della foresta.

§ 1.2

Il Bosco non è ostile a chi vi entra senza ascia, ma non è nemmeno neutro. Riconosce le persone. Gli animali si avvicinano a chi non porta intenzione di taglio; restano distanti da chi ha appena maneggiato lame. I sentieri cambiano, di anno in anno, di stagione in stagione, sempre in modo che nessuno li percorra due volte uguali. Chi cresce qui smette di considerarlo strano. Chi viene da fuori, dopo qualche giorno, comincia a parlare a voce bassa anche quando è solo.

§ 2

Il Circolo del Respiro

VELTH'AR · II
§ 2.1

Nelle profondità del Bosco si trova il Circolo del Respiro, un anfiteatro naturale di pietre muschiose disposte a spirale, attorno a una fenditura del terreno da cui emana un alito di calore costante. È qui che i druidi si riuniscono per mantenere l'equilibrio fra la Natura e il Mana, fra ciò che cresce e ciò che consuma. La fenditura non è stata mai misurata fino in fondo: chi ha provato a calarvi una corda ha riferito che la corda, dopo un certo punto, si è tagliata da sola.

§ 2.2

Il Circolo si divide in tre vie. Gli Irriducibili praticano l'arte della simbiosi e del legame con le creature e la terra: vivono parte dell'anno fra gli animali, e parte fra gli uomini. I Radicanti studiano il Mana e le correnti vitali che attraversano il mondo, e leggono i flussi sotterranei come altri leggono i libri. I Silenti, infine, hanno scelto di fondere la propria essenza con quella del Bosco stesso, diventando parte di una coscienza diffusa che nessun nuovo iniziato osa interrogare di petto. Il Maestro del Circolo è l'unico interlocutore visibile con cui un pellegrino possa parlare.

§ 3

Negare l'Albero, Servire il Bosco

VELTH'AR · III
§ 3.1

A differenza di altri culti della Superficie Fratturata, i druidi di Velthar non venerano il Grande Albero Rosso. Lo considerano una leggenda o, peggio, una falsità nata dal bisogno umano di incarnare l'incomprensibile. Molti di loro negano apertamente la sua esistenza, sostenendo che la vita non abbia bisogno di un cuore divino, ma solo di continuità e respiro. Per loro la Natura è un circuito chiuso e sacro, e il Mana ne è la corrente vitale: il suo canto primordiale.

§ 3.2

Non traggono potere dalla devozione, ma dall'armonia: dal punto d'incontro tra carne, radice e Mana. Gli abitanti di Qir-Azel li guardano con un misto di rispetto e timore: li considerano talvolta dei reietti che hanno scelto l'isolamento, ma riconoscono che il Bosco di Velthar protegge la città dalle tempeste di Marea Grigia che, a volte, risalgono dalle pianure. Sanno che i membri del Circolo sono dotati di vero potere, e che quel potere non si compra né si forza.

"La Natura non ha bisogno di un cuore divino. Ha bisogno di continuità, e di respiro." — Maestro del Circolo, ai novizi del Bosco
RELAZIONI § III
POSIZIONE
  • +
    Qir-Azel Un giorno di cammino a sud-est · la città protetta dalle tempeste di Marea
  • Pannion Vicino lungo il margine est · pratiche di taglio storicamente in tensione
ORDINI E SACERDOTI
  • Circolo del Respiro Ordine druidico del Bosco · custodi dell'equilibrio fra carne, radice e Mana
  • Maestro del Circolo Mentore di Darach-Eib · interpreta i sogni profetici del Bosco
LE TRE VIE
  • +
    Gli Irriducibili Simbiosi con creature e terra · via di Darach-Eib
  • +
    I Radicanti Custodi della conoscenza del Mana · correnti vitali
  • +
    I Silenti Hanno fuso la propria essenza col Bosco · coscienza diffusa
LUOGHI INTERNI
  • Circolo del Respiro Anfiteatro naturale a spirale · fenditura calda al centro
  • +
    Cortecce pulsanti Alberi che brillano a intermittenza · cristalli conduttori esausti assorbiti dalle radici
POSIZIONI DOTTRINALI
ABITANTI NOTI
  • Darach-Eib Cresciuta dal branco · scelta Irriducibile · partita per Qir-Azel
  • +
    Branco di lupi del Bosco Famiglia di sangue adottiva di Darach-Eib · riferimento costante
Vah'rin celato
§ 4

L'Albero che Non Doveva Esistere

VAH'RIN · I
§ 4.1

Vah'rin sigillato

§ 4.2

Vah'rin sigillato

RELAZIONI CELATE § IV
ARCHETIPI VELATI
  • Albero di Metallo Vivo Vah'rin sigillato
MENZIONI NELLA CRONACA
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