VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-120-MIT DOMINIO · LA SUPERFICIE FRATTURATA
Le Maschere
Cosa Sono le Maschere
MASCH'AR · ILe Maschere sono uno dei più grandi misteri della Superficie Fratturata. Manifestazioni del Mana stesso, coaguli di memoria, forma e volontà, si dice siano quattro — e che ogni Maschera rappresenti un diverso aspetto dell'esistenza. Non si sa come venga scelto il Portatore. Si sa solo che la scelta arriva, di solito sotto forma di sogno profetico, e che indossare una Maschera è un atto irreversibile. Non si rinuncia. Non si restituisce.
Le Maschere non concedono potere: lo riscrivono. Dissolvono il confine tra la mente e la materia, tra il corpo e l'archetipo. Chi sopravvive al contatto viene chiamato Portatore. Chi fallisce si trasforma in un Eco di Mana: una pericolosa ombra senziente che vaga nella Marea Grigia, eternamente sospesa tra volontà e dissoluzione. Gli Echi non muoiono. Si dissolvono molto lentamente, nel corso di decenni, e quando passano vicino a un Cristallo Conduttore fanno scintillare i suoi bagliori in modo che i maghi sanno riconoscere immediatamente.
Il Rito di Ascensione
MASCH'AR · IISecondo gli ultimi documenti conservati presso la Biblioteca di Qir-Azel, solo chi affronta il Rito di Ascensione può reclamare una Maschera. Il Rito si svolge nel Santuario delle Maschere — l'enorme caverna circolare al centro del Labirinto di Darn-Morakh, dove il tempo si piega e la gravità non obbedisce più alla materia. I prescelti si spogliano della propria identità per ricevere quella che davvero li rappresenta, e tornano in superficie con un volto diverso. O non tornano affatto.
Da oltre vent'anni nessuno si sottopone al Rito. L'ultimo è stato celebrato nel 130 D.C., quando quattro Portatori discesero insieme; tre tornarono — Kael Dareth, Selara Vyn, Eren Solmir — e il Quarto svanì nelle profondità del Santuario. La Confraternita del Velo, custode ufficiale dei riti, prepara i prescelti, officia le purificazioni, custodisce gli accessi ai ponti-ascensore. Da vent'anni, non ha prescelti da preparare. Nel 150 D.C. — l'anno presente — un nuovo sogno profetico è stato ricevuto. Una nuova Ascensione si avvicina.
Portatori ed Echi
MASCH'AR · IIII tre Portatori del 130 D.C. tornarono mutati. Kael Dareth, la Lama Dirompente, riportò pupille di metallo liquido e una voce capace di far tremare le pietre. Selara Vyn, la Guaritrice, riemerse con un bracciale di corteccia pietrificata e il dono ambiguo di portare la pace ovunque toccasse — al prezzo che ovunque toccasse, la vita si fermava. Eren Solmir, il Figlio del Sole, non ha più dormito da allora, e al suo passaggio le lanterne si accendono spontaneamente.
Dei Portatori falliti — gli Echi di Mana — si sa pochissimo, e non per via di censura. Si sa pochissimo perché la maggior parte degli Echi sono ricordi: tracce che vagano nella Marea, capaci di emettere brevi parole o di compiere singoli gesti, ma incapaci di mantenere identità per più di pochi istanti. Gli archivi del Velo riportano nomi di Echi storicamente documentati. La maggior parte di quei nomi è ormai impossibile da pronunciare per intero: chi prova si interrompe a metà sillaba, come se la lingua si rifiutasse.
"Essi guardarono nel cuore del Mondo, eppure il Mondo smise di ricordarli." — Iscrizione, affresco dei Tre Portatori, Cattedrale del Velo
- ▲ Santuario delle Maschere
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- ▲ Rito di Ascensione
- + Kael Dareth
- + Selara Vyn
- + Eren Solmir
- ▲ Il Quarto Disperso
- ▲ I Tre Ricordati
- ◇ Echi di Mana
- ▲ Profezia del 150 D.C.
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La Memoria Cancellata
VAH'RIN · IVah'rin sigillato
Vah'rin sigillato
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