VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-230-EVT
Il Rito delle Maschere
Il Sogno e la Voce
RIT'US · INel 130 D.C., a vent'anni dalla Fondazione di Qir-Azel, un sogno profetico si manifestò simultaneamente in tre persone della città — un guerriero solitario, una guaritrice del Circolo di Velthar, un giovane erudito della Biblioteca. Una voce antica, che nessuno dei tre seppe identificare, parlò loro nella stessa notte. Indicò il Labirinto di Darn-Morakh come luogo del Rito di Ascensione, e li chiamò Portatori senza spiegare cosa dovessero portare. Non c'era preparazione dottrinale: il Rito, fino a quel momento, era stato solo ipotesi negli archivi precuriani non decifrati per intero.
I tre prescelti si presentarono alla Confraternita del Velo — un ordine giovane all'epoca, appena formalizzato — per chiedere preparazione. Padre Abstalar Zantus, che all'epoca era ancora un giovane sacerdote, supervisionò la liturgia di partenza. Si dice che la Madre del Velo, già presente nella Cripta della Cattedrale precedente, abbia officiato di persona la benedizione finale. Le cronache ufficiali parlano di tre prescelti. Quando il gruppo discese, erano quattro. Il quarto si presentò all'imbocco della Strada Antica senza essere stato chiamato. Selara Vyn lo accolse senza chiedergli il nome.
Quattro Discesero, Tre Riemersero
RIT'US · IILa discesa durò diciassette giorni. Sui resoconti scritti dai compagni — frammentari e parzialmente illeggibili — risulta che il gruppo raggiunse il Santuario delle Maschere al centro del Labirinto al quattordicesimo giorno. Il Rito si svolse nei due giorni successivi. La risalita richiese soltanto un giorno, e nessuno dei tre superstiti seppe spiegare perché: la Strada Antica, durante il ritorno, sembrava molto più corta dell'andata. Quando riemersero, erano in tre.
Kael Dareth, Selara Vyn, Eren Solmir si presentarono ai ponti-ascensore con il volto cambiato. Le loro mutazioni — pupille di metallo liquido, bracciale di corteccia pietrificata, insonnia perpetua — divennero leggenda nei mesi successivi. Del Quarto disssero soltanto che era rimasto al Santuario, e che non sapevano se fosse vivo o morto. Padre Zantus, ai congiunti del Disperso che chiedevano notizie, rispose: «Non torna. Pregate per qualcosa di diverso dal suo ritorno».
Il Mondo Ricomincia a Pesare
RIT'US · IIIDal 130 D.C. la Marea Grigia nei fondi della Cicatrice del Mondo ha ripreso a salire al ritmo regolare di pochi piedi all'anno. La coincidenza con il Rito non fu inizialmente notata: si scoprì solo nel 140 D.C., quando i primi dieci anni di misure cumulate mostrarono una linea pulita. Da allora i cronisti del Velo registrano in parallelo lo strato di Marea, i bagliori della Cicatrice e il battito di Darn-Morakh, e li confrontano fra loro nelle riunioni del sinodo riservato.
Una nuova profezia, ricevuta nel 150 D.C., annuncia un secondo Rito di Ascensione. Quattro nuovi prescelti — i cui sogni profetici sono già cominciati — si stanno raccogliendo a Qir-Azel. La Confraternita del Velo li sta osservando, senza ancora dichiarare ufficialmente di averli identificati. Se il modello del 130 si ripeterà, tre torneranno mutati e uno scomparirà. Se non si ripeterà — e questo è ciò che i cronisti più anziani temono — significherà che il Rito si è evoluto, e che ciò che attende al Santuario delle Maschere ha cambiato le proprie regole.
"Solo tre tornarono in superficie come Portatori; il quarto scompare. Con il tempo, la memoria dei tre sopravvissuti svanì dai ricordi del mondo." — Apparato Cronistorico, Biblioteca di Qir-Azel
- ▲
- +
- + Kael Dareth
- + Selara Vyn
- + Eren Solmir
- ▲ Il Quarto Disperso
- ▲
- ▲ Santuario delle Maschere
- ▲ Tre Portatori viventi
- ▲ Strato di Marea risale
- + Profezia del Quarto