CODEX NY'ZAR VOL I AMBIENTAZIONE 106 FOLIO 163
STATUS: CRONISTA
§ 163
AMBIENTAZIONE · LUOGO D'INTERESSE
VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-163-RUI DOMINIO · LA SUPERFICIE FRATTURATA
VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-163-RUI DOMINIO · LA SUPERFICIE FRATTURATA
LUOGO D'INTERESSE IGNOTA · ACCESSO VELATA
Forno della Nonna
RUIN'IR · IGN'IS · X
Una camera di pietra mezzo crollata, lungo la strada di Tuarmir. Le pareti restano tiepide anche d'inverno.
§ 1
La Stanza Calda
IGN'IS · I § 1.1
Sulla strada che porta a Tuarmir, in un punto dove il sentiero piega per evitare un dosso, c'è quel che resta di una piccola camera di pietra mezzo interrata. Il tetto è crollato da generazioni, le pietre attorno sono state portate via a frammenti per costruirci muretti e focolari. Eppure le pareti rimaste sono sempre tiepide al tatto: non calde, non bollenti, ma tiepide come un forno appena spento. I viaggiatori la chiamano «Forno della Nonna» perché ci si rifugiano i carbonai nelle notti di vento, e ne escono con una storia, sempre la stessa, raccontata ognuno con un nome diverso.
"Ci dormii dentro due notti, perché il vento di taglio non mi lasciava in pace nelle altre. Sognai un bambino seduto a un tavolo, che mi guardava. La seconda notte aveva un altro volto. La terza non ci sono tornato." — Carbonaio della strada di Tuarmir, raccolta orale
RELAZIONI § III
POSIZIONE
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DETTAGLI
- + Pareti tiepide
- + Sogni del bambino
MENZIONI NELLA CRONACA
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