CODEX NY'ZAR VOL V RELIQUIE 17 FOLIO 515
STATUS: CRONISTA
§ 515
RELIQUIA · ARMA
VOL. V · CAPITOLO I CHIAVE: REL-515-ARM NON COMUNE
VOL. V · CAPITOLO I CHIAVE: REL-515-ARM NON COMUNE
ARMA · MAZZA A DUE MANI NON COMUNE · POSSEDUTA
Mazza Ferrata di Squiggor
MAZ'IS · FERR'AR
Ferro nero, quattro borchie quadrate, manico di cuoio che non si pulisce più. Bilanciata per chi ha forza vera.
Effetti
§ II · VIRT'IS Arma +1 Bonus magico standard: +1 ai tiri per colpire e ai danni.
Due Mani Infligge 2d6 danni contundenti. Va impugnata a due mani.
Bilanciamento per Bracci Forti Il bilanciamento è studiato per chi ha forza considerevole. Chi la impugna con Forza inferiore a 14 la trova goffa e lenta e non può usarla.
§ 1
Ferro Nero, Quattro Borchie
MAZ · I § 1.1
Una mazza a due mani di ferro nero, testa rinforzata da quattro borchie quadrate ribattute agli angoli, manico ravvolto in cuoio scuro che il sudore di anni ha impregnato a tal punto da non potersi più pulire. È l'arma con cui Squiggor Ironfist faceva il suo lavoro per gli Sczarni, e l'ultima cosa che ha usato: prima di cadere all'angolo del vecchio cristallo conduttore spento, in Razor Street, ha colpito Vraal per tre volte. Il bilanciamento funziona solo per chi ha forza vera nelle braccia. In mano a chi non la regge diventa goffa e lenta, e chi la impugna con una Forza inferiore a 14 non riesce a servirsene.
"Tre colpi a Vraal prima di cadere. Non era la mazza a essere lenta." — Resoconto dello scontro all'angolo del cristallo spento
RELAZIONI § III
PROVENIENZA
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