CODEX NY'ZAR VOL V RELIQUIE 17 FOLIO 514
STATUS: CRONISTA
LA LAMA CHE FUMA
TAVOLA II · COPERTINA LA LAMA CHE FUMA REG. REL-514 · I · CATALOGATA 150 D.C.
§ 514 RELIQUIA · ARMA
VOL. V · CAPITOLO I CHIAVE: REL-514-ARM NON COMUNE
ARMA · SPADONE A DUE MANI · MANIFATTURA ORCHESCA NON COMUNE · POSSEDUTA

Spadone Runico di Collecardo

COLLEC'AR · ENS'IS
Lama grezza, rune orchesche corrose. Insanguinata, si scalda. Era di Dorbak. Ora è di Vraal.
ANAGRAFICA § I
REG. REL·514
POSSEDUTA
CATEGORIA
Arma
SOTTOTIPO
Spadone a due mani · manifattura orchesca
RARITÀ
Non comune
SINTONIA
Non richiesta
VALORE
tesoro di battaglia · non venale
UBICAZIONE
Indosso a Vraal · Città Bassa, Qir-Azel
POSSESSORE
Vraal (impugnato come arma principale dopo il Festival)
ORIGINE
Tribù di Collecardo · spadone runico tramandato per tre generazioni · da Dorbak (capoguerra, sconfitto)
PRIMA APPARIZIONE
Sessione II · Il Capoguerra e le Macchine

Effetti

§ II · VIRT'IS
Arma +1 Bonus magico standard su tiri per colpire e danni.
Lama Sovradimensionata L'arma è grezza e troppo grande per la categoria. Tutti gli attacchi soffrono −4 al tiro per colpire, ma il danno base è 3d6 invece di 2d6. Non è una modalità: è il peso e la sproporzione della lama, che non si possono attenuare.
Calore al Sangue Quando la lama trafigge e fa scorrere sangue, emette un lieve calore percepibile al tatto e visibile come un velo di vapore in aria fredda.
§ 1

Lama Grezza, Mano Nuova

COLL · I
§ 1.1

Spadone a due mani di manifattura orchesca, lama scura corrosa dal tempo e segnata da sbeccature che nessuno ha mai voluto raddrizzare. Lungo il piatto della lama corrono simboli tribali — rune di Collecardo, incise prima ancora che Dorbak la ricevesse, sopravvissute a tre generazioni di capi. Sono in buona parte corrose, illeggibili ai più; restano profondi però gli angoli e i tratti più importanti. Vraal l'ha presa dopo aver posato il colpo letale al capoguerra durante la razzia del Festival della Coda di Rondine, e non l'ha più lasciata. È enormemente più grande del normale per la sua categoria: ogni colpo arriva malo, con uno squilibrio che si paga in mira (−4 al tiro per colpire), ma quando arriva pesa per davvero — 3d6 invece dei consueti 2d6. Non è una scelta tattica: è il modo in cui questa lama esiste. Quando beve sangue, emette un lieve calore: il filo si appanna di vapore tiepido, e il vapore si dissolve un secondo dopo come se non fosse mai esistito.

§ 1.2

La Confraternita del Velo ha catalogato l'arma il giorno dopo il Festival ma non l'ha confiscata: dopo verifiche su Vraal — che la usa per proteggere innocenti, non per intimidire — Padre Zantus l'ha lasciata in suo possesso. La nota di catalogo recita: «portata da capoguerra orcheschi a guardiano infranto · evoluzione mai vista · monitorare».

"Era di un capoguerra. Ora è di un dragonide che non vuole rimettersi a credere. La lama non sembra rispondere a uno né all'altro: scalda quando sa di averne preso abbastanza." — Resoconto della Confraternita del Velo · post-Festival
RELAZIONI § III
POSSESSORI
  • Vraal Attuale portatore · l'ha presa dopo aver posato il colpo letale a Dorbak · cfr. personaggi/vraal
  • Dorbak Possessore precedente · capoguerra di Collecardo · sconfitto al Festival della Coda di Rondine · cfr. bestiario/dorbak
FILIERA STORICA
OSSERVATORI
  • Confraternita del Velo Ha catalogato l'arma post-Festival · non l'ha confiscata · l'ha lasciata a Vraal
Vah'rin celato
§ 2

Quel che Resta da Leggere

VAH'RIN · I
§ 2.1

Vah'rin sigillato

§ 3

Cos'altro Aspetta

VAH'RIN · RIN
§ 3.1

Cronaca del narratore

RELAZIONI CELATE § IV
FILIERA STORICA
OSSERVATORI
MENZIONI NELLA CRONACA