VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: AEL-321-DRU PNG · ATTIVO DALLA S° VII
Aelion Farethil
Aspetto e Portamento
VELTH-AEL · IOcchi argentei con iridi screziate di verde, capelli lunghi raccolti in trecce intrecciate con sottili strisce di corteccia. Veste tunica grigio-verde non tinta, mantello di lana grezza nei mesi freddi. Cammina senza fare rumore neanche su foglie secche, e parla raramente — con voce bassa e ritmata, come se le parole fossero parte di un rituale che dura tutta la conversazione. Calmo, enigmatico, parla per immagini e sensazioni.
La Linfa Vitale del Mondo
VELTH-AEL · IIAelion è convinto che il Mana sia sempre esistito come la "linfa vitale del mondo", e che la civiltà dei Precursori — con i loro cristalli e le loro macchine — ne abbia corrotto il ritmo naturale. Considera l'apparizione del Grande Albero Rosso, se mai accaduta, un evento naturale che ha favorito la vita umana sulla terra e il ripristino del flusso del Mana, non una manifestazione divina. Stima la Madre del Velo e ne rispetta il potere, ma non le crede; considera il culto del Grande Albero un tentativo di dare forma alla paura e alla speranza degli uomini di Qir-Azel.
Nessuno sa quanti anni abbia, ma è certo che sia un elfo di almeno cent'anni — gli eventi del passato che cita di prima mano non lasciano margini di dubbio. Mai irascibile, mai conciliante: presiede il Circolo Ristretto con la fermezza di chi non ha bisogno di alzare la voce.
"La Natura non ha bisogno di un cuore divino. Ha bisogno di continuità, e di respiro." — Aelion Farethil, ai novizi del Circolo
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- ◉ Voren 'Manto Di Nebbia'