VOL. II · CAPITOLO II CHIAVE: DOL-338-STA
Dolovan Hosk
Aspetto e Portamento
HOSK-DOL · IEx cacciatore con un'ascendenza elfica remota che lo fa sembrare molto più giovane dei suoi anni effettivi. Lineamenti affilati, capelli scuri striati di grigio, sguardo che misura. Veste pratica — cuoio rinforzato, mantello scuro, stivali da cavallerizzo —, sempre armato di arco e coltello. Cinico, con humor nero, sa essere divertente in modi che mettono a disagio chi non lo conosce.
L'Odio per gli Orchi
HOSK-DOL · IIOdia gli orchi con passione leggendaria; ne ha viste fin troppe morire delle persone che amava nella sua vita precedente da cacciatore. L'insegna delle Stermina-Orchi è una dichiarazione di intenti che nessuno gli ha mai chiesto di addolcire. Tratta i cavalli con gentilezza che riserva a pochi esseri umani; il suo cavallo da guerra Squash lo segue come un'ombra paziente. Conosce a fondo le tribù orchesche del circondario, e fornisce regolarmente informazioni allo sceriffo Hemlock e alla Caserma.
Shalelu
HOSK-DOL · IIIConosce bene Shalelu Andosana, con cui ebbe una relazione anni fa. Si separarono per una ragione semplice: lui voleva fermarsi a Qir-Azel e mettere radici alle Stermina-Orchi, lei voleva restare ai confini del Bosco di Velthar a cacciare. Quando Shalelu rientra in città, alloggia al Drago Arrugginito; talvolta, prima di ripartire, passa per le Scuderie. Si parlano poco. Si guardano molto.
"Il mio cavallo si chiama Squash. Significa schiacciare. È un nome più gentile di altri che avevo in mente." — Dolovan Hosk
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- + Squash
- ▲ Tribù degli orchi del circondario