CODEX NY'ZAR VOL I AMBIENTAZIONE 106 FOLIO 221
STATUS: CRONISTA
POLSI LEGATI · LA CERIMONIA
TAVOLA II · COPERTINA POLSI LEGATI · LA CERIMONIA REG. PACT · I · CATALOGATA 119 D.C.
§ 221 AMBIENTAZIONE · EVENTO
VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-221-EVT
EVENTO ATTIVA · ACCESSO APERTA

Il Patto delle Corde

NEX'AR · PACT'US
Le famiglie dei ponti si uniscono. Nasce la Gilda dei Mercanti.
ANAGRAFICA § I
REG. AMB·221
ATTIVA
TIPO
Evento
ACCESSIBILITÀ
Aperta
§ 1

Le Tiracorde

PACT · I
§ 1.1

Nei primi anni dopo la Fondazione, Qir-Azel era frammentata in piattaforme isolate costruite su diversi livelli di roccia e metallo. Per muoversi tra una piattaforma e l'altra ci voleva un costruttore di ponti — funi, catene, passerelle — e questi costruttori erano un mestiere tutto loro: i tiracorde. Quando capirono che nessuno poteva attraversare la città senza di loro, capirono anche che potevano scegliere quanto far costare l'attraversamento.

§ 1.2

Nel 118 D.C., tre famiglie principali — Scarnetti, Kaijitsu, Korvaski — convennero alla Casa dei Nodi appena terminata e firmarono ciò che oggi viene chiamato il Patto delle Corde. Non era un patto di amicizia: era un patto di non-aggressione strutturata. Ognuna delle tre famiglie avrebbe controllato un settore dell'infrastruttura sospesa; nessuna avrebbe tentato di prendere quello delle altre senza dichiararlo apertamente; ogni movimento di merci sarebbe stato tassato secondo una scala condivisa.

§ 2

Dal Mestiere al Monopolio

PACT · II
§ 2.1

Il Patto si presentava come una cooperativa di artigiani. In meno di un decennio era diventato il monopolio operativo di Qir-Azel. Ogni mercante, ogni artigiano, ogni bottegaio doveva registrarsi alla Gilda dei Mercanti delle Corde — il nome ufficiale dei firmatari del Patto — e pagare una commissione mensile per operare legalmente. Chi commerciava senza licenza veniva multato, bandito, o semplicemente "perso di vista" lungo le passerelle.

§ 2.2

I Raschiatori furono fra i primi a subirne le conseguenze. Le rotte di estrazione dei Cristalli Conduttori venivano negoziate non più con chi li scavava, ma con chi li trasportava — e chi li trasportava erano i ponti, e chi possedeva i ponti era la Gilda. La rivalità non sfociò mai in conflitto aperto, perché i Raschiatori non avevano modo di vincere; ma nelle stanze della Casa dei Nodi, da quel decennio in poi, una parola corre più spesso di altre quando si parla della Città Bassa: "contenere".

"Una corda, in città, può essere un ponte o un cappio. Dipende da chi la tiene in mano." — Detto attribuito a Hakkos Korvaski, nonno di Jasper, primo Sovrintendente
RELAZIONI § III
EVENTO PRECEDENTE
  • Prima Breccia 115 D.C. · tre anni prima · la città è in ricostruzione
EVENTO SUCCESSIVO
  • Guerra delle Corde 127 D.C. · nove anni dopo · il monopolio si spezza in faide interne
FAMIGLIE FONDATRICI
  • Scarnetti Mulini, segherie, legname · poi rivali
  • Kaijitsu Acciaieria, raffinazione del lyssan dei Precursori
  • Korvaski Tiracorde originali · oggi il Sovrintendente è di questa casata
EFFETTI
  • Gilda dei Mercanti delle Corde Nasce qui · oggi semplicemente Gilda dei Mercanti
  • +
    Casa dei Nodi Quartier generale eretto nei mesi successivi · Quartieri Alti
  • Sistema dei dazi Pedaggi di attraversamento istituiti formalmente · mai più rimossi
  • +
    Rivalità coi Raschiatori Sfruttati e sottopagati fin dall'inizio · tensione latente
MENZIONI NELLA CRONACA
Non ci sono menzioni per questa scheda del codex.