VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-221-EVT
Il Patto delle Corde
Le Tiracorde
PACT · INei primi anni dopo la Fondazione, Qir-Azel era frammentata in piattaforme isolate costruite su diversi livelli di roccia e metallo. Per muoversi tra una piattaforma e l'altra ci voleva un costruttore di ponti — funi, catene, passerelle — e questi costruttori erano un mestiere tutto loro: i tiracorde. Quando capirono che nessuno poteva attraversare la città senza di loro, capirono anche che potevano scegliere quanto far costare l'attraversamento.
Nel 118 D.C., tre famiglie principali — Scarnetti, Kaijitsu, Korvaski — convennero alla Casa dei Nodi appena terminata e firmarono ciò che oggi viene chiamato il Patto delle Corde. Non era un patto di amicizia: era un patto di non-aggressione strutturata. Ognuna delle tre famiglie avrebbe controllato un settore dell'infrastruttura sospesa; nessuna avrebbe tentato di prendere quello delle altre senza dichiararlo apertamente; ogni movimento di merci sarebbe stato tassato secondo una scala condivisa.
Dal Mestiere al Monopolio
PACT · IIIl Patto si presentava come una cooperativa di artigiani. In meno di un decennio era diventato il monopolio operativo di Qir-Azel. Ogni mercante, ogni artigiano, ogni bottegaio doveva registrarsi alla Gilda dei Mercanti delle Corde — il nome ufficiale dei firmatari del Patto — e pagare una commissione mensile per operare legalmente. Chi commerciava senza licenza veniva multato, bandito, o semplicemente "perso di vista" lungo le passerelle.
I Raschiatori furono fra i primi a subirne le conseguenze. Le rotte di estrazione dei Cristalli Conduttori venivano negoziate non più con chi li scavava, ma con chi li trasportava — e chi li trasportava erano i ponti, e chi possedeva i ponti era la Gilda. La rivalità non sfociò mai in conflitto aperto, perché i Raschiatori non avevano modo di vincere; ma nelle stanze della Casa dei Nodi, da quel decennio in poi, una parola corre più spesso di altre quando si parla della Città Bassa: "contenere".
"Una corda, in città, può essere un ponte o un cappio. Dipende da chi la tiene in mano." — Detto attribuito a Hakkos Korvaski, nonno di Jasper, primo Sovrintendente
- ▲ Prima Breccia
- ▲ Guerra delle Corde
- ▲ Gilda dei Mercanti delle Corde
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- ▲ Sistema dei dazi
- + Rivalità coi Raschiatori