VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-225-EVT
La Guerra delle Corde
Le Tre Lingue
BELL · IPer nove anni il Patto delle Corde aveva tenuto. Le tre famiglie firmatarie — Scarnetti, Kaijitsu, Korvaski — si rispettavano nei limiti dello stretto necessario, e all'apparenza Qir-Azel sembrava una città in ordine. Sotto, però, il monopolio si era frammentato in tre lingue diverse: i Korvaski parlavano di servizio pubblico, i Kaijitsu di onore di mestiere, gli Scarnetti di disciplina e tradizione. Quando la lingua degli Scarnetti cominciò a parlare più forte delle altre, le altre due si misero in ascolto.
Nel 127 D.C., una notte d'autunno, tre ponti principali della città presero fuoco contemporaneamente. Il Ponte delle Mille Corde resse — bruciò solo a metà — ma altri due crollarono fra le scintille e le funi rotte. Nessuna delle tre famiglie rivendicò l'attacco. Tutte e tre si accusarono pubblicamente, e tutte e tre mostrarono prove. Le prove non combaciavano.
La Settimana Senza Vincitori
BELL · IIPer sette giorni Qir-Azel fu divisa. Bande armate in livrea delle tre famiglie combattevano nei vicoli e nei mercati; i ponti restanti vennero chiusi a turno; le merci si accumularono ai bordi della Cicatrice. I Raschiatori, che fino a quel momento non avevano avuto voce, si organizzarono in fretta: tre gruppi di scavatori veterani forzarono i magazzini abbandonati e si presero ciò che la Gilda aveva confiscato loro negli anni. Quella settimana non venne mai chiamata guerra civile dai cronisti — il Velo non lo permise — ma ogni superstite la ricorda così.
La Confraternita del Velo intervenne la settima notte. Azelra — già allora Madre del Velo, ancora visibile in volto saltuariamente — convocò i capifamiglia nella vecchia Cattedrale e li tenne là dentro per tre giorni. Quando uscirono, il Patto era stato rinnovato sotto arbitraggio: la Confraternita assumeva il ruolo di garante morale, con diritto di veto su decisioni di interesse cittadino. Le tre famiglie firmarono. Nessuna fu punita. Nessuna fu indicata come responsabile dell'incendio. La cronaca ufficiale parla, ancora oggi, di una settimana di "incidenti edilizi".
"Per sette giorni la città non ebbe vincitori. Quando ne ebbe uno, non era nessuno dei combattenti." — Apparato Cronistorico, Biblioteca di Qir-Azel
- ▲ Patto delle Corde
- + Rito delle Maschere
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- ▲ Tre ponti principali distrutti
- ▲ Patto rinnovato sotto arbitraggio
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- ◉ Mandante dell'incendio