CODEX NY'ZAR VOL I AMBIENTAZIONE 106 FOLIO 246
STATUS: CRONISTA
LA CARICA TRA I CARRI ROVESCIATI
TAVOLA II · COPERTINA LA CARICA TRA I CARRI ROVESCIATI REG. INVAS-150 · I · CATALOGATA 150 D.C.
§ 246 AMBIENTAZIONE · EVENTO
VOL. I · CAPITOLO I CHIAVE: AMB-246-EVT
EVENTO ATTIVA · ACCESSO APERTA

La Razzia del Festival della Coda di Rondine

MOROS'IS · INVAS'IS · CL
Cinque tribù orchesche unite, capoguerra in sella a un cinghiale corazzato mutato, tre macchine della Salvaguardia in superficie. Circa cinquanta morti.
ANAGRAFICA § I
REG. AMB·246
ATTIVA
TIPO
Evento
ACCESSIBILITÀ
Aperta
§ 1

Il Festival Interrotto

INVAS-150 · I
§ 1.1

Il primo giorno d'autunno del 150 D.C. doveva essere una doppia ricorrenza: il Festival della Coda di Rondine, e l'inaugurazione della nuova Cattedrale del Velo, ricostruita sulle ceneri del Santuario incendiato nel 145. La rappresentante Julia Deverin, lo sceriffo Belor Hemlock, l'impresario Cyrdak Drokkus e Padre Abstalar Zantus tennero i discorsi di apertura davanti a una folla insolitamente vasta — locali e ospiti, cittadini e mercanti, viandanti e pellegrini. A mezzogiorno Padre Zantus narrò la parabola della Prima Foglia e gli accoliti liberarono dal carro cremisi uno sciame iridescente di farfalle coda di rondine. I bambini le inseguirono fino al tramonto.

§ 1.2

Quando il sole iniziò a scendere e Padre Zantus salì sul palco per recitare la preghiera di chiusura, un grido di donna squarciò il silenzio. Poi un altro. Poi una cantilena gutturale, e tre orchi che sfrecciavano nella piazza ridendo. Il cane randagio sotto un carro era il primo a cadere — sgozzato da un orecchio all'altro. La folla esplose nel caos. Da nord, da est, da sud, gli orchi calavano in città a frotte: tutte e cinque le tribù del circondario presenti contemporaneamente, una cosa che nelle cronache di Qir-Azel non era mai stata registrata.

§ 2

I Nuovi Eroi

INVAS-150 · II
§ 2.1

Quattro avventurieri originari di Qir-Azel o del circondario respinsero la prima ondata in piazza: Aisha l'accolita, Vraal l'ex paladino, Darach-Eib la druida di Velthar in visita, e Veridia — la giovane Raschiatrice che la sua tribù chiama Fiamma. Avevano avuto, la notte prima, la stessa visione: una figura torreggiante che sferraglia nel buio, una maschera spezzata che si ricompone, una voce profonda che indicava la Strada Antica e il Labirinto di Darn-Morakh. La razzia li trovò pronti, anche se nessuno dei quattro avrebbe saputo dirlo.

§ 2.2

Nelle ore successive — fra carri incendiati, miliziani sopraffatti, orchi che si gettavano dalla rupe della Cicatrice piuttosto che essere catturati — i quattro salvarono il mercante Aldern Foxglove dal capoguerra Dorbak, sceso in città in sella a un cinghiale corazzato mutato dalla Marea Grigia: pelle nera lucida, vene di acciaio pulsante, respiro di vapore. Dorbak cadde. Cadde anche il cinghiale, una mutazione che molti dei presenti non avrebbero saputo classificare se non avessero avuto vicino Veridia, che la riconobbe immediatamente per quel che era.

§ 2.3

Furono i tre minuti successivi alla caduta di Dorbak a cambiare per sempre il modo in cui Qir-Azel guarda al circondario. Tre figure emersero dal silenzio, una dai tetti, una da un vicolo, una scivolando giù da un arco di pietra. Le macchine della Salvaguardia dei Precursori — ragno-sacrificale a quattro braccia, busto deformato di spine, figura con testa ruotata all'indietro — non si erano mai viste in superficie a memoria recente. Veridia le riconobbe per nome dai racconti dei Raschiatori veterani. Furono abbattute, e i loro nuclei meccanici recuperati per analisi.

§ 3

Il Conto della Notte

INVAS-150 · III
§ 3.1

All'alba del secondo giorno, le sorti della battaglia erano decise. Gli orchi sopravvissuti fuggirono a frotte; alcuni furono catturati vivi e interrogati da Belor Hemlock, ma si rivelarono quasi inutili — ripetevano frasi sconnesse e variazioni della cantilena gutturale. L'unica informazione utile fu che il loro capo non era un orco e doveva svolgere una missione segreta al cimitero, ma nessuno di loro sapeva quale. Il conto delle perdite, alla fine, fu di circa cinquanta morti tra cittadini, miliziani e ospiti del Festival — sepolture distribuite nei giorni seguenti, alcune nelle cripte private, la maggior parte in fosse comuni benedette.

"Bastò un solo giorno. Il primo d'autunno cominciò con farfalle in cielo e finì con la cenere fra i denti." — Apparato Cronistorico, Biblioteca di Qir-Azel
RELAZIONI § III
EVENTO PRECEDENTE
  • Inaugurazione della nuova Cattedrale del Velo Mattina dello stesso giorno · cinque anni dopo l'incendio del Santuario
EVENTI PARALLELI
  • Profanazione della cripta di Padre Tobyn Stessa giornata · resti del cappellano trafugati · 5-6 orchi + 1 umanoide medio
ATTORI
  • Cinque tribù orchesche Tutte e cinque presenti — coordinazione senza precedenti · Shalelu è in allarme
  • Dorbak Capoguerra di Collecardo · in sella a un cinghiale corazzato mutato dalla Marea Grigia · caduto
  • Tre macchine della Salvaguardia Ragno-sacrificale, busto deformato, figura ruotata · prima apparizione in superficie a memoria recente
  • Aisha, Vraal, Darach-Eib, Veridia (Fiamma) I nuovi eroi della città · respinsero la prima ondata e abbatterono Dorbak
VITTIME E ALLEATI
  • ~50 morti Tra cittadini, miliziani e ospiti del Festival · sepolture nei giorni seguenti
  • +
    Aldern Foxglove (salvato) Mercante della Gilda · cane fedele ucciso · salvato dai nuovi eroi
  • +
    Padre Zantus Rimase nei paraggi · curò i feriti · esaurì le scorte di healing word del giorno
Vah'rin celato
§ 4

L'Obiettivo Vero

VAH'RIN · I
§ 4.1

Vah'rin sigillato

§ 4.2

Vah'rin sigillato

RELAZIONI CELATE § IV
VERITÀ NARRATORE
  • Coordinamento via dispositivo precuriano Cronaca del narratore
  • Profanazione concomitante della cripta Cronaca del narratore
MENZIONI NELLA CRONACA